Aversa, una raccolta fondi online per “salvare” la Gioielleria Marotta dopo il furto. I ladri entrati da un tunnel

due immagini del furto

Ci sono piccole donazioni, anche da 5, 10 e 20 euro, ma c’è anche chi ha donato 1000 euro anonimamente

Aversa si è stretta attorno alla famiglia Marotta dopo il furto subito alla gioielleria di famiglia il 20 luglio scorso, un evento che ha colpito profondamente tutta la comunità normanna. Un’attività familiare che parla non tanto di ricchezza quanto di sacrifici e di storia.

E’ partita così una raccolta di fondi online per sostenere il recupero dell’attività ma anche le risorse della famiglia che in questo momento ha perso tutto. L’evento è stato aperto su Go Found me all’indirizzo https://gofund.me/281750c5 con l’obiettivo di raggiugere 30mila euro. Al momento in cui vi scriviamo il counter segna 3.788.

Ci sono piccole donazioni, anche da 5 euro, da 10, da 20, ma c’è anche chi ha donato 1000 euro, qualcuno ci ha messo il nome perchè è dichiaratamente un amico di famiglia, ma ci sono anche le donazioni anonime, ed è incredibile come siano in tanti a voler partecipare alla rinascita di questa famiglia. Anche il Sindaco Alfonso Golia ha invitato a partecipare:

“Buongiorno a tutti, amici, colleghi e cittadini hanno deciso di avviare una campagna di raccolta fondi per aiutare la famiglia Marotta che ha recentemente subito un furto alla gioielleria privandoli dei guadagni di una vita. Condivido l’iniziativa sperando possa restituire almeno in parte il maltolto. Un abbraccio e un incoraggiamento alla famiglia Marotta”.

Il titolo della caption della raccolta è La storia di una famiglia distrutta da 5 criminali e le informazioni redatte di seguito spiegano bene cosa l’avvenimento:

Quello che è accaduto alla Gioielleria Marotta il 20 luglio scorso  – racconta l’autore della raccolta  – sarebbe potuto accadere ad ognuno di noi. Intorno alle 10 di mattina 4 rapinatori ben organizzati sono entrati nel negozio passando dal pavimento tramite un tunnel creato nella condotta fognaria.

Nonostante due denunce fatte a vari organi a seguito di video register dalle telecamere e rumori uditi in vari momenti del giorno e della notte, non si è riuscito a bloccare in tempo questa disgrazia, quindi, al di là di chi sia o non sia la colpa , a causa di malviventi, Gabriele Marotta e la sua famiglia hanno perso i sacrifici di una vita.

E noi, gli amici di sempre, i colleghi, i cittadini di Aversa vogliamo dar loro un aiuto concreto, perché questo si fa in una comunità quando qualcuno è in difficoltà: ci si aiuta. Perdere tutto quello che è costruito in 40 anni di lavoro è un qualcosa che non si augura a nessuno, neanche al peggior nemico, soprattutto se tale perdita è dovuto non ad un errore proprio bensì al volere di 4/5 balordi che invece di scegliere un percorso di vita hanno deciso di vivere rovinando la vita alle persone per bene.

Purtroppo questa volta è capitato alla famiglia Marotta. Si parla di famiglia poiché questo scempio ricade su ogni membro di questa famiglia educata, perbene e lavoratrice. Questa campagna di raccolta fondi è stata pensata per dare una mano a risollevarsi a seguito delle ingenti perdite non solo merceologiche ma anche strutturali”.

Chiunque voglia partecipare alla donazione può farlo all’indirizzo https://gofund.me/281750c5