Aversa Sotterranea, sabato 7 visita tra gli ipogei ed il chiostro di Sant’Audeno

Aversa (Caserta) – Ritornano le visite agli ipogei nel sottosuolo della contea normanna con una nuova ed unica tappa di Aversa Sotterranea. La visita di sabato 7 luglio si muove a partire dalle 18.00 alla scoperta delle grotte scavate a partire dal 1037, sotto la chiesa di S.Audeno dei Normanni. L’ingresso attuale é all’interno del locale di charme per eventi il Chiostro.

Attraverso una lunghissima scala a chiocciola in pietra lavica, si scende di 16 metri fino ad una fitta rete di gallerie su due livelli. La prima conduceva alla cisterna, la seconda era destinata alla conservazione del vino in botti di castagno.

Un’occasione imperdibile per visitare luoghi antichissimi e di gran fascino. Aversa è costruita sul piano, su depositi tufacei di antichissime eruzioni di 35.000 anni fa. Gran parte della città è costellata di grotte e cantine, gallerie e condotti di comunicazione rubati al tufo col lavoro instancabile degli scalpellini per ricavarne materiale da costruzione e anfratti che garantivano con la loro stabilità di temperatura la conservazione del vino e di altri distillati.

L’antichissimo Chiostro di Sant’ Ouen (Sant’Audeno dei Normanni) ci riserverà ancora tante sorprese. La visita sarà animata da presenze e figuranti. Un viaggio in un luogo che sa raccontare avvenimenti della nostra storia. L’identità del rione della Trinità passa da qui. Siamo nella comunità di S. Audeno di Aversa, che sembra essere l’unica chiesa d’Italia ad aver dato una “vitae spiritualis ianua” grandi compositori e musicisti italiani: Niccolò Jommelli (Aversa, 10 settembre 1714) e Domenico Cimarosa (Aversa, 17 dicembre 1749) entrambi nati e battezzati nella stessa parrocchia di S. Audeno.

Non molto tempo fa nelle strutture della decaduta chiesa, era stato tutto adattato a stalla e vi si andava a comprare il latte fin quando poi con le nuove norme tutto cessò. Allora tutte le vacche vennero macellate e il sito, divenuto una specie di macello, divenne per i fanciulli della zona, uno dei luoghi più sinistri e paurosi. Anche per questo, di recente la suggestiva location ha ospitato La notte delle Streghe 2018 che ha fatto rivivere il Medioevo con le sue superstizioni e le sue danze macabre. E’ stato un grandissimo successo che ha attirato un pubblico straordinario.

Il Chiostro è un luogo di eventi di gran fascino, che apre straordinariamente le sue porte per questo appuntamento unico ed irripetibile. Sabato a partire dalle 18:00 con prenotazione. Contributo di partecipazione 3 euro.