Avitabile e Servillo sul palco di Sanremo, ecco “Il coraggio di ogni giorno” (testo e video)

Due uomini simbolo della musica campana, il napoletano Enzo Avitabile ed il casertano Peppe Servillo, hanno esordito martedì sera in coppia al teatro Ariston di Sanremo portando alla 68esima edizione del Festival della canzone italiana il brano “Il coraggio di ogni giorno”.

Il sassofonista e cantautore di Marianella e il frontman degli Avion Travel (gruppo che nel 2000 con “Sentimento” vinse il Festival e che sarà ospite della coppia nella serata duetti del 9 febbraio) non potevano tradire la propria tradizione musicale ed hanno portato nella città dei fiori una canzone dal profondo contenuto sociale, che racconta la storia di un uomo qualunque che ama la vita e la vive a pieno nonostante gli ostacoli che incontra quotidianamente sul suo cammino. Non mancano poi i riferimenti alle realtà più degradate della Campania e di Napoli in particolare: radici territoriali ben salde che emergono anche dalle frasi in dialetto che chiudono il brano. (VIDEO DELL’ESIBIZIONE A SANREMO)

Il testo de “Il coraggio di ogni giorno” (che riportiamo in calce all’articolo) è stato scritto da Enzo Avitabile insieme a Pacifico. La canzone farà parte dell’album “Pelle Differente”, in uscita il prossimo 9 febbraio e che raccoglie tutti i successi del musicista napoletano, il quale nell’arco della sua lunga carriera ha sempre fatto delle tradizioni popolari, della commistione di generi e dell’attenzione alle realtà più sfortunate della Campania e del mondo i capisaldi della sua arte.

La prima classifica parziale comunicata dai conduttori Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker e dal direttore artistico Claudio Baglioni è stata divisa in tre fasce: la blu è la più alta, la gialla quella media e la rossa quella più bassa. Avitabile e Servillo sono finiti nella zona rossa della graduatoria insieme a Red Canzian, Le Vibrazioni, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Decibel, Renzo Rubino, Diodato e Roy Paci. Ma avranno le possibilità per rifarsi.

Il coraggio di ogni giorno

Scrivo la mia vita
Tracce sulle pietre
Ed ho gli stessi occhi
di Scampia
Accetto il mio dolore
È il prezzo da pagare
Per stringerti le mani
Stringimi le mani
Io no
Io non mi sono mai
Sentito così vivo
Non domandarmi
Come mai
Così
Così lontano e
Vicino al mondo
Al suo coraggio
Il coraggio di ogni giorno
Questa è la mia storia
Anni come pietre
Che scorrono veloci
Nel mio sangue rapido
Terra scura e fertile
Stella mia stella sempre
Sposa e sorella coprimi
Di nuvole e trapunte di sogni
Io no
Io non mi sono mai
Sentito così vivo
Non domandarmi
Come mai
Così
Così lontano e
Vicino al mondo
Al suo coraggio
Il coraggio di ogni giorno
Lauda lu mare e tienete a terra
Luce fa juorno e sera
Lauda lu mare e tienete a terra
Luce fa juorno e sera