Baia Domizia: la solidarietà vince, sempre. Un messaggio di sconforto pubblicato sui social si trasforma in una prova di umanità

Antonio Mastroianni e Arcangelo Carusone
Antonio Mastroianni e Arcangelo Carusone

In risposta al vergognoso atto vandalico della scorsa settimana ad opera di un gruppo di balordi che aveva danneggiato e razziato una ventina di auto parcheggiate lungo le strade di Baia Domizia, e che aveva seriamente compromesso il senso di sicurezza della zona del Litorale Domizio, alcuni onesti cittadini si sono prodigati con generosità e spontaneità all’appello lanciato sui social da uno degli automobilisti vittima dello sciagurato furto.

Arcangelo Carusone, che per primo segnalò quanto accaduto, nel furto perse un prezioso giubbino, un paio di scarpe appena comprate ed altri oggetti personali. Amareggiato da quanto accaduto, postò su Facebook il messaggio: “20 macchine saccheggiate in mezza giornata. Baia Domizia è Splendida, le persone che vi abitano e vi lavorano sono fantastiche ma purtroppo in questo modo il settore turistico viene ancora di più danneggiato per colpa di pochi deficienti.

Questo messaggio di sfogo pacato ha colpito la sensibilità di alcune persone che hanno sentito forte il bisogno di fare qualcosa, di dimostrare che questa società è composta anche da gente onesta che si prodiga affinché il suo impegno quotidiano possa contribuire a costruire un mondo migliore.

Fra queste lodevoli persone segnaliamo l’apprezzabile gesto di Antonio Mastroianni, dell’omonima officina meccanica di Pontelatone, che in segno di solidarietà ha donato il vetro e si è occupato anche di installarlo sull’auto di Arcangelo. Tante altre persone hanno contattato Carusone, offrendogli il proprio aiuto; addirittura un negozio di scarpe gli ha regalato un paio identico a quello che aveva perso nel furto.