“Barbera” ancora indigesto: la Casertana cade a Palermo

Palemro _ casertana
Foto di Giuseppe Scialla

Continua ad essere indigesto il “Renzo Barbera” per una Casertana, che ci ha provato, seppur con le poche armi a disposizione, e che esce sconfitta dalla trasferta siciliana al cospetto di un Palermo che ha sfruttato la profondità della sua rosa inanellando il quarto risultato utile consecutivo. Per i falchetti, falcidiati da squalifiche, infortuni e positivi al Covid, si è trattata di una giornata no, costretti a subire per tutto l’arco della gara, con l’aggravante di perdere anche Buschiazzo che al 75’ ha pensato bene di andarsi a fare giustizia da solo, contro Marconi, vedendosi sventolare il cartellino rosso da parte del direttore di gara. Un provvedimento pesante, perché Guidi per la prossima gara di Bisceglie sarà costretto a rinunciare a Konatè squalificato, con la speranza di recuperare almeno Carillo. Decidono le reti di Rauti nel primo tempo e Lucca nella ripresa.

 Una Casertana con gli uomini contati, causa positività Covid e squalificati, fa ritorno al “Renzo Barbera” di Palermo dopo ben ventotto anni. Amaro il precedente nell’ultima occasione in cui i falchetti sono stati di scena nell’impianto siciliano (2-0 per i padroni di casa) tradizionalmente che mai ha portato bene alla formazione rossoblù. Occasione dunque per provare a sfatare il tabù “Renzo Barbera” anche se la formazione di Guidi, reduce dalla vittoria di lunedì contro il Monopoli, ci arriva veramente in formazione rimaneggiata: fuori gli squalificati Icardi e Konate, sempre indisponibili Cavallini, Petruccelli, Zivkovic, e Matarese, a cui si aggiunge il lungo elenco di calciatori trovati positivi al Covid nel corso dei tamponi effettuati prima della partenza per Palermo, tra cui Pacilli e Cuppone.

Uomini contati dunque per il tecnico toscano che deve fare di necessità virtù: Polito, Buschiazzo, Ciriello compongono il trio difensivo davanti ad Avella, Valeau (con Setola in panchina), Izzillo, Santoro e Bordin e Varesanovic agiranno a metà campo, mentre Origlia affianca Castaldo nel tridente, abbastanza anomalo, su cui farà leva per provare a strappare un risultato positivo. In casa Palermo, sette punti nelle ultime tre gare, invece Boscaglia non cambia molto rispetto alla gara contro il Foggia. Le novità riguardano Palazzi che prende il posto di Broh a metà campo, mentre in avanti confermato Kanoute, tocca a Rauti, Valente e Lucca sostituire Luperini, Floriano e Saraniti con quest’ultimo nemmeno in panchina.

Palermo che parte a testa bassa e in pochi minuti crea non pochi pericoli verso la porta difesa da Avella: al 2’ il portiere rossoblù è bravissimo a respingere, allungandosi sulla sua sinistra, sulla conclusione di testa di Accardi al 3’ è Odjer con una conclusione dal limite, di pochissimo a lato alla sinistra di Avella, a spaventare la difesa rossoblù, mentre al 5’ è Marconi di testa a mettere clamorosamente a lato, da buonissima posizione, su cross di Konoute.  Casertana, che dal canto suo cerca di rallentare il ritmo di un Palermo che in quest’avvio di gara sembra spingere sull’acceleratore per sorprendere la retroguardia rossoblù. Al 17’ Avella è ancora una volta pronto a respingere di piede una conclusione in diagonale di Konoute da buona posizione.  Al 18’ ancora Palermo vicino al gol: cross di Accardi e testa di Rauti ma Avella è ancora bravo a respingere in angolo. Sul conseguente angolo, al 19’ il Palermo trova la rete del vantaggio proprio con Rauti bravo a trovare l’angolo giusto con una conclusione di destro che non lascia scampo al portiere casertano. Padroni di casa meritatamente in vantaggio, per quello che avevano prodotto prima del gol, e Casertana che sembra aver accusato il colpo, anche se con il passare dei minuti, alzando il baricentro prova a farsi viva dalle parti di Pelagotti.

Al 39’ pericolo scampato per la formazione rossoblù: cross dalla sinistra di Crivello e testa di Valente, con la sfera che finisce in rete, ma il direttore di gara ferma tutto segnalando il fuorigioco. Al 44’ è bravo Buschiazzo a fermare Lucca, che provava a liberarsi per il tiro dal limite dell’area. Dopo un minuto di recupero, il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi, mettendo fine alla prima frazione di gioco con il Palermo meritatamente avanti.  Ad inizio ripresa, Boscaglia ricorre già alla panchina: dentro Luperini e Broh, al posto di Palazzi e Odjer, entrambi ammoniti nella prima frazione di gioco. Padroni di casa che mantengono il pallino del gioco, in attesa di poter affondare il colpo del ko. Al 63’ è Santoro ad immolarsi sul tiro di Rauti da buonissima posizione evitando guai peggiori alla Casertana. Al 64’ è Lucca da due passi, dopo un errore clamoroso della retroguardia rossoblù a non inquadrare lo specchio della porta fallendo clamorosamente il raddoppio. Al 69’ finisce anche la gara di Castaldo rilevato dall’esordiente, in maglia rossoblù, De Sarlo, per una Casertana ancora più giovane. Al 70’ il Palermo trova anche il raddoppio: cross di Valente dalla sinistra e staccio imperioso di Lucca, alla terza presenza da titolare, che batte l’incolpevole Avella.

Al 75’ le due squadre restano in dieci uomini: contatto a metà campo tra Santoro e Lucca, con i due si scambiano colpi, ma a farne le spese sono Buschiazzo, che ha pensato bene di andarsi a fare giustizia da solo, e Marconi che per reciproche scorrettezze sono costretti a lasciare anzitempo il campo. Una leggerezza, l’ennesima per il difensore uruguagio, che costringerà Guidi ad avere problemi nella gara di recupero mercoledì a Bisceglie, dovendo già rinunciare a Konatè. All’86’ la Casertana trova la prima e vera conclusione in porta della partita: tiro di Fedato dal limite, forte e angolato, ma Pelagotti è bravo a distendersi sulla destra e deviare la sfera in angolo. Al 94’ Avella chiude alla grande la sua prestazione odierna: tiro a giro di Valente, tutto solo in area di rigore, ma il portiere rossoblù è bravo a stendersi ed evitare la terza reet. Di fatto Palermo – Casertana finisce qui: vince la formazione padrona di casa, legittimando il risultato per tutto l’arco della gara, mentre per la Casertana è già tempo di pensare alla gara di mercoledì contro il Bisceglie.

PALERMO – CASERTANA 2 – 0

PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti; Accardi (74’ Doda), Somma, Marconi, Criviello; Odjer (46’ Broh), Palazzi (46’ Luperini); Kanoutè, Rauti (77’ Lancini), Valente; Lucca (88’ Santana). A disp. Fallani, Matranga, Floriano, Martin, Silipo, Peretti, Peretti. All. Boscaglia

CASERTANA (3-5-2): Avella; Polito (69’ Setola), Buschiazzo, Ciriello; Valeau, Izzillo, Santoro, Bordin (55’ Matese), Varesanovic; Orglia (80’ Fedato), Castaldo (69’ De Sarlo). A disp. Dekic, De Lucia. All. Guidi

Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria

Assistenti: Giorgio Rinaldi e Claudio Barone di Roma 1

Quarto Ufficiale: Luigi Catanoso di Reggio Calabria

Reti: 19’ Rauti (PA), 70’ Lucca (PA)

Ammoniti: 27’ Palazzi (CE), 30’ Odjer (PA), 31’ Origlia (CE), 49’ Marconi (PA), 72’ Luperini (PA), 78’ Doda (PA)

Espulsi: 75’ Marconi (PA) e Buschiazzo (CE) per reciproche scorrettezze

Recupero: 1T 1′; 2T 5′