Basket, intervista a Giuseppe Pavone, play del Basket Casapulla

Fontanavecchia Casapulla, l’entusiasmo di Pavone: “La vittoria nel derby grande soddisfazione, con Bellizzi serve un’impresa”

Domenica scorsa si è scritto un altro bellissimo capitolo della meravigliosa favola del Basket Casapulla. La Fontanavecchia, infatti, è riuscita a battere nuovamente il San Michele Maddaloni dopo aver espugnato il ‘PalAngioni Caliendo’ all’esordio in campionato, imponendosi su un team che può vantare cestisti del calibro di Orefice, Filippi e Ragnino, atleti in grado di ben figurare anche in Serie B.

Uno dei protagonisti indiscussi del trionfo sulla compagine cara a patron De Filippo è il talentuoso play Peppe Pavone, tornato sulla Via Appia dopo due anni trascorsi ad allenare le giovani promesse del prestigioso vivaio dell’Olimpia Milano.

Che sensazioni hai provato negli istanti immediatamente successivi al termine del derby contro Maddaloni? “Vincere una sfida così sentita da entrambe le fazioni è fantastico, farlo per la seconda volta nella stessa stagione è ancor più soddisfacente. Al di là di tutto, però, la cosa più importante è aver aggiunto due punti alla nostra classifica”.

In che modo cercherete di fronteggiare il Basket Bellizzi, vostro prossimo avversario contro cui giocherete domenica prossima nella loro tana? “Servirà grande applicazione e tanta voglia di soffrire. Il loro roster è, sulla carta, molto più attrezzato del nostro, ma proveremo in ogni modo a limitare i salernitani”.


Chi temi maggiormente tra i giocatori a disposizione di coach Sanfilippo?  “Sono forti, tecnici e profondi. Il lituano Stonkus è tra i migliori tiratori della lega, il centro olandese Malalu da ampie garanzie a rimbalzo ed in fase realizzativa. Come non citare, poi, capitan Di Mauro e l’esperto Esposito: la loro classifica parla chiaro”.

Il vostro obiettivo fino al termine del torneo? “Osservando la graduatoria e tenendo ben presente la rinuncia al campionato di due società, che hanno ridotto a 12 le squadre partecipanti allo stesso, non è follia pensare ai play-off”.

Da cosa nasce la tua volontà di accettare l’incarico di allenatore dell’Under 13 Elite di One Team, società satellite del club gialloblu? “Dalla voglia di trasmettere ai miei ragazzi l’amore e la passione per questo sport. L’equipe è composta da 6 atleti del Città di Caserta e da altri 6 del Basket Casapulla, ai quali cerco di donare tutto il meglio che ho acquisito in tanti anni di pallacanestro”.