La cantautrice aversana, scomparsa a 23 anni, finalista nella prestigiosa categoria “Miglior canzone” con un brano dell’album postumo “Ensemble per Bianca”. Il 23 e 24 ottobre le finali del Premio a lei dedicato al Teatro Cimarosa di Aversa.
Il brano “Straniero” di Bianca d’Aponte è fra i cinque finalisti delle Targhe Tenco 2026 per la sezione “Miglior canzone“. Un riconoscimento di altissimo profilo per la cantautrice aversana, scomparsa prematuramente a soli 23 anni nel 2003, proprio mentre stava lavorando al suo primo disco in studio.
La sua voce, rimasta silenziosa per oltre due decenni, continua oggi a parlare al presente con una sincerità rara. La nomination arriva a coronamento di un progetto discografico che ha restituito alla musica un piccolo tesoro di canzoni.
“Ensemble per Bianca”: il ritorno di un’eredità artistica
Il brano fa parte delle dieci canzoni contenute nell’album “Ensemble per Bianca“, selezionati tra il materiale che l’artista aveva lasciato: alcune tracce in forma di bozza su musicassetta, altre già arrangiate, altre ancora pronte per la pubblicazione. Il disco, uscito il 24 ottobre 2025, rappresenta il primo album ufficiale della cantautrice.
Tutti i brani sono stati restaurati – con il lavoro di restauro della voce affidato a Tommy Bianchi sotto la supervisione di Foffo Bianchi – e affidati ai musicisti dell'”Ensemble“, ciascuno libero di scegliere un proprio colore sonoro per valorizzare la voce, le idee e le intenzioni di Bianca d’Aponte. A rendere possibile questa operazione, anche il contributo di NUOVOIMAIE.
L’album è stato ideato e creato dal collettivo “Noi siamo un arcipelago“, composto da Elisabetta Malantrucco e Mauro De Cillis, Enrico Deregibus, Duccio Pasqua, Ferruccio Spinetti, Cristiana Verardo e dall’organizzazione del Premio Bianca d’Aponte.
“Straniero”, lo sguardo visionario di Bianca
“Straniero“, che si avvale dell’arrangiamento di Bungaro – membro dell’Ensemble insieme a tanti altri artisti come Fausto Mesolella, Cristina Donà e Ferruccio Spinetti – è considerato uno dei brani più intensi e rivelatori del mondo poetico della cantautrice. Un testo che mette al centro il suo sguardo sul mondo: essenziale, visionario, capace di trasformare spaesamento e desiderio in un racconto intimo e universale. Nel lavoro critico che accompagna il progetto, “Straniero” è stato definito come “il suo specchio delle brame”, un alter ego simbolico che attraversa viaggi reali e interiori.
Un lyric video della canzone è disponibile su YouTube all’indirizzo:
La pubblicazione dell’album e questa prestigiosa nomination rappresentano un nuovo gesto di cura verso l’eredità artistica della cantautrice, una voce che continua a parlare al presente con una profondità che non smette di toccare chi l’ascolta.
22 anni di Premio Bianca d’Aponte
In suo ricordo, da 22 anni ad Aversa si svolge il Premio Bianca d’Aponte, un festival e contest per cantautrici che è ormai un punto di riferimento per la musica di qualità nel nostro Paese -1-3-7. Il premio rappresenta un’occasione importante per le nuove artiste per proporre la propria musica, le proprie parole e la propria personalità espressiva.
Le finali della nuova edizione si svolgeranno al Teatro Cimarosa il 23 e 24 ottobre, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti. Il bando di concorso, gratuito e aperto a tutti i generi musicali, è scaduto il 30 marzo 2026.
In attesa delle finali, la musica di Bianca d’Aponte continua a viaggiare. È recentemente uscito il video-lyric di “Straniero”, impreziosito da un’immagine fissa tratta dal booklet del disco, firmata dall’illustratrice Clelia Bove con progetto grafico di Rita Zunno. Un’essenzialità visiva che lascia spazio alla sua voce, capace ancora oggi di attraversare il tempo con la stessa intensità di allora.








































