Bonifica dell’ex Cava Monti a Maddaloni, secondo vertice in Procura

Questa mattina in Procura si è tenuto un nuovo incontro per le questioni legate alla bonifica della ex Cava Monti di Maddaloni(Caserta), il primo si svolse il 22 maggio scorso. All’incontro convocato dalla dott.ssa Maria Antonietta Troncone Capo della Procura, erano presenti i vari enti interessati tra cui la Regione Campania, il Comune, l’ARPAC e la società che si è aggiudicata l’appalto per le indagini integrative la Teknic s.r.l. ed il CTU della Procura.

“Dall’incontro di oggi non sono stati portati al tavolo né nuovi dati analitici nè tecnici, ma è stato riferito che a seguito della richiesta di variante al progetto per le indagini integrative, fatta dall’azienda vincitrice del bando di gara, avremo un ulteriore dilatazione dei tempi per ottenere i risultati” dichiara la senatrice Vilma MoronesePresidente in Senato della XIIIª Commissione permanente Ambiente e Territorio presente oggi al tavolo convocato presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere.

“Che i tempi si sarebbero dilazionati  – prosegue Moronese – lo avevamo purtroppo ampiamente previsto infatti adesso la nuova data comunicata dall’azienda per la consegna di queste indagini integrative volute dai vari tavoli tecnici, è stata fissata al 29 ottobre 2019. Se non vi saranno ulteriori dilazioni, e salvo sorprese, successivamente i risultati di queste indagini verranno trasmesse all’Invitalia che curerà il progetto per la bonifica o messa in sicurezza permanente, poi dovrebbe seguire una nuova gara. Certo ci si prospettano tempi biblici, se pensiamo che la vicenda è nota alle istituzioni da fine anni 80, ma non molliamo e non molleremo continuando a seguire come sempre tutto l’iter passo passo, perché le bonifiche sono essenziali per il risanamento del territorio casertano e per il suo rilancio, ringrazio sempre la dott.ssa Troncone per questa sua iniziativa e per la sua particolare sensibilità ai temi ambientali” conclude.

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