BookCrossing, a via Ferrarecce una piccola casetta di libri presso lo Style Bar. Ascolta l’audio

Il BookCrossing (dai termini in lingua inglese book, libro e crossing, attraversamento, passaggio, anche noto come BC, passalibro) è una iniziativa di distribuzione gratuita di libri  attraverso cui è possibile seguire la traversata del libro e il suo incrociarsi con i lettori.

Materialmente consiste in una serie di iniziative collaborative volontarie e completamente gratuite, di cui alcune anche organizzate a livello mondiale, che legano la passione per la lettura e per i libri alla passione per la condivisione delle risorse e dei saperi.

L’idea di base è di lasciare libri nell’ambiente naturale compreso quello urbano, o “into the wild“, ovvero dovunque si preferisca, affinché possano essere ritrovati e quindi letti da altri, che eventualmente possano commentarli e altrettanto eventualmente farli proseguire nel loro viaggio.

Il termine deriva da bookcrossing.com, un club gratuito di libri on-line fondato nel 2001 per incoraggiare tale pratica, al fine di “rendere il mondo intero una biblioteca”.

Questa è la spiegazione che troviamo su Wikipedia per descrivere un fenomeno che in pochi decenni è diventato virale e le cosiddette “casette di libri” hanno cominciato ad attecchire un pò ovunque grazie alla passione e all’impegno di volontari che in qualche modo ne supervisionano il buon andamento.

Una abbastanza recente è quella nata a via Ferrarecce, a Caserta e che ha trovato casa presso lo Style bar, un locale molto frequentato anche dagli studenti universitari e che proprio grazie alla disponibilità del titolare del bar e all’iniziativa di una “prof” (di cui non si è voluto rivelare il nome) della vicina Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” – una delle sedi è proprio nella parallela Viale Lincoln e qualche centinaio di metri dopo, in via Vivaldi – ha preso vita ed è già pienamente operativo.

L’installazione della “casetta” artigianale, si tratta infatti di due semplici cassette adattate a contenitori, è avvenuta circa sei mesi fa, e come ci racconta Marika, una delle dipendenti del bar, studentessa anch’essa, funziona molto bene e chi ne usufruisce si autoregola con molta diligenza, prendendo il libro che desidera leggere e lasciandone un’altro in cambio, in modo da non lasciare sguarnito l’alloggio.
La testimonianza di Marika si può ascoltare nell’audio allegato.

Non è però l’unica iniziativa a Caserta, nella città capoluogo fervono le iniziative dedicate alla cultura, e troviamo infatti la bellissima esperienza dell’associazione Bianconiglio di Tredici, che proprio ogni giugno organizza il #BianconiglioBookcrossing, la giornata organizzata per lo scambio di libri da trascorrere insieme, all’insegna del divertimento e dell’amore per la lettura e il riuso.

Altro punto di crossing per i libri del territorio è il bellissimo progetto di biblioteca ambulante A Casa di Lucia, nato grazie a un’idea di Assunta Aulicino. L’iniziativa, cominciata in pieno lock down il 15 aprile 2020, raccoglie più di tremila iscritti al gruppo facebook “In tutto Liber – Libri per essere Liberi”, amanti delle lettura e della condivisione riuniti sotto un unico tetto virtuale.

Possiamo segnalare anche il punto di scambio ormai famoso a Casagiove, grazie al suo ideatore Francesco Evangelista, presso il suo negozio di viale della Libertà, che per anni ha offerto la possibilità a moltissimi di avvicinarsi alle informazioni e alle curiosità del mondo cinematografico. Dal 2019 Evangelista ha collocato uno scaffale con dei libri che tutti possono utilizzare, lasciandone uno all’atto del prelievo.

Insomma, Caserta città di Libri, se pensiamo anche all’enorme lavoro del comitato nato attorno alla Biblioteca comunale e alle iniziative di Biblioteca Bene Comune che tanto hanno aiutato proprio durante il lockdown, consegnando libri a domicilio e in bicicletta e che con il proprio lavoro di dialogo con le istituzioni, hanno permesso la riapertura della Biblioteca di via Ruggiero restituendola alla comunità.