Bottarte Tharumbò, Franco Barzetti: da Portico di Caserta una voce canta la storia popolare della nostra terra

Franco Barzetti

Franco Barzetti, al secolo Francesco Iodice è un  artista a tutto tondo, 53 anni di Portico di Caserta, 40 anni vissuti per la musica, la sua prima canzone scritta da ragazzino, ad appena 11 anni. Nella sua musica c’è la storia di questa terra, l’arte dei bottari, che egli stesso promuove con il suo gruppo, 13 elementi, 13 musicisti tra Portico e Napoli per formare i Bottarte Tharumbò.

In questi giorni di quarantena spopola sul web e su Facebook una sua canzone che ha catturato l’attenzione di tutti, per una voce tagliente, solo apparentemente simile ad Enzo Avitabile, ma all’ascolto più densa e profonda. Il brano Sud Sud Sud è diventato una vera bandiera del nostro territorio, musica etnica popolare ma anche un insieme di suoni evocativi, dal sapore squisitamente mediterraneo.

Sono un bottaro per tradizione – ci racconta Franco –  l’arte dei bottari è antica, risale all’800 e si tramanda di padre in figlio. Così a me l’ha tramandata mio nonno, da ragazzino mi incantavo a sentire mio nonno suonare e mia nonna cantare quelle musiche popolari che ci rappresentano ancora. Così è nata la mia passione, la mia vocazione. Suono praticamente da 40 anni, ho fatto un lunghissimo giro perchè non ho mai amato seguire i canali classici quelli imposti dal sistema, suono per amore“.

. Sud Sud Sud (L.Iodice – Tharumbò)⚜️Autore F.Barzetti •• Arrangiamenti Musicali ⚜️P. Menditto⚜️C.Scognamiglio⚜️C.Iodice ⚜ ️C.Battuglia A.D'AmicoAnteprima della nuova canzone,dedicata alla nostra Cara Terra.Il video Ufficial uscirà a breve … sospeso causa #Coronavirus.Fatelo girare.Grazie a Tutti un Abbraccio.#CANZONEDELLAQUARANTENA #CORONAVIRUS #ARTISTISUD #NONFERMIAMOLACULTURA #CORONAMUSIC #VIRUS #ANDRÀTUTTOBENE #MIPIACEDELUCA #IORESTOACASA #SUD #NAPOLI #VESUVIOLIVE #CAMPANIA #BOTTARI #TIM #NA -2020 Diritti riservati SIAE www.bottartetharumbo.it

Posted by Franco Barzetti on Wednesday, April 8, 2020

Vincitore di Castle Fondi Music Festival 2019 premiati dal Maestro Enzo Campagnoli, direzione artistica Cinzia Cella, Costel Preda, Luigi Zimmitti con il suo brano “Pizzica del Tharumbò”

Del premio Premio Mia Martini, sezione “Etno Song” per la Musica Popolare e d’Autore col suo brano “Tarantella di Castagnette” premiati dal Storico ed Unico “Nino Romeo”.

E l’emergenza Coronavirus ha fermato un appuntamento a cui Franco teneva molto, uno spettacolo previsto per il 17 maggio al Teatro Don Bosco di Caserta: “Sott o regn e Re Borbone“, una storia cantata e suonata, dall’800 ad oggi, ai giorni nostri, un tributo ai tempi del Re, che speriamo di poter vedere quanto prima ad emergenza terminata.

E Franco si sofferma nel ringraziare chi lo ha seguito e sostenuto in questo percorso: “Ho partecipato a tantissime feste Popolari ma la svolta è avvenuta grazie alla spinta dei miei amici, Ciro Scognamiglio (Basso), Paola Sampaolo(Coro), Mariano Villano (Chitarra), Pietro Menditto (Tastiere), Carmine Iodice (Tammorre), Lorenzo Cerciello (Sassofono) ed infine Giulio Papa(Batteria) grandissimi musicisti di Caserta e Napoli. Capitanati da Antonio D’amico Capobattuglia “STORICO” di Macerata Campania.

Questo primo progetto di gruppo ci ha regalato emozioni incredibili e intense; i temi trattati abbracciano vari ambiti , come gli eventi terroristici, richiamando la speranza e la libertà di cantare inni alla Tradizione delle nostre Terre. Un grande ringraziamento e merito anche ai ragazzi Bottari e mio figlio Livio Iodice leader dei Tharumbò, autore di alcuni brani“.

Intanto dalla sua pagina Facebook comunica ai suoi followers che è gia alle prese con nuovo pezzo, un sogno sognato, come dice lui, scritto per una grande ballerina di Musica & Danza Popolare, Patrizia Monteforte. “Guardando i suoi movimenti, la sua bellezza, ha saputo cogliere la danza della Terra col suono delle castagnette, ho desiderato scrivere questo pezzo con i ritmi degli attrezzi agricoli che come Bottaro amo utilizzare, botti di pino e falce, accompagnato da musicisti bravissimi che sanno dare forza a quel suono. 

Tharumbo’ si nasce non si diventa e un percorso senza via, come il mare dentro a una poesia”.