#BroomstickChallenge, la smentita della NASA, “è un fenomeno che accade tutti i giorni”

Broomstick Challenge

Nella giornata di ieri, mercoledì 26 febbraio, i profili social sono stati tempestati dalle foto di scope che, in barba al principio della gravitazione universale, si tenevano miracolosamente in piedi, senza alcun appoggio. Giovani e meno giovani, entusiasti di questa “magia,” si sono cimentati nella curiosa sfida, supportati da una spiegazione che appariva plausibile: “Secondo la NASA, oggi è l’unico giorno in cui la scopa rimarrà in piedi senza alcun aiuto. Questo acausa dell’inclinazione dell’asse terrestre. Devi provarlo oggi, visto che non accadrà più prima dei prossimi 3500 anni…

A questo Twit che ha fatto il giro del mondo, secondo cui lo strano fenomeno era da attribuire alla posizione parallela del pavimento rispetto al centro della Terra, si aggiungeva il parere concorde di presunti “astronomi” che chiamavano in causa perfino l’allineamento di alcuni pianeti.

Se ieri questa spiegazione sembrava convincente, oggi non sembra avere più alcun valore; tanti stamattina sono stati i post in cui si mostrava nuovamente la scopa che, senza nessun ausilio, si reggeva “in piedi”.

Nel frattempo, di telefono in telefono, hanno viaggiato ben due Tweet ufficiali con cui la NASA si è affrettata a fare chiarezza: “Astronaut Alvin Drew and scientist Sarah Noble respond to the #BroomstickChallenge, showing that basic physics works every day of the year, not just February 26th” la cui traduzione è: “l’astronauta Alvin Drew e la scienziata Sarah Noble rispondono alla #BroomstickChallenge, mostrando che questo fenomeno base della fisica si verifica tutti i giorni dell’anno non solo il 26 febbraio”

La Challenge si è quindi rivelata una vera e propria bufala, una delle tante che impazzano sul Web, ma, mai come in questo caso, è stata benevole in quanto ha portato un “piccolo raggio di sole” nelle giornate particolari che stiamo vivendo e sembrano non avere fine.

Un divertimento che ha coinvolto bambini, giovani e meno giovani, riuscendo a distogliere l’attenzione dalla paura e dagli allarmismi. La scopa in “piedi” non è un fenomeno unico, raro, ma comunque ha dato l’opportunità di vedere il mondo da una nuova e bizzarra prospettiva.