Brucellosi, conferenza stampa ore 12: nuova manifestazione nelle strade per aprire il tavolo

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Si è tenuta ieri sera la riunione del Coordinamento Unitario in Difesa del Patrimonio Bufalino, deciso il programma della Campagna elettorale degli allevatori fino al 25 settembre e fissata la convocazione della Costituente per la nuova Riforma agraria il giorno dopo l’insediamento delle nuove Camere, fra il 14 e il 16 ottobre 2022, aprendola a tutti i movimenti e i soggetti interessati ad aprire il confronto con gli eletti.

La nuova legislatura sia una legislatura costituente che punti a dare risposte alla crisi dell’agroalimentare produttivo italiano di cui la tutela e il rilancio della filiera dell’allevamento e della trasformazione artigianale sarà il primo banco di prova.

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Oggi 31 agosto 2022 alle ore 12, in una conferenza stampa convocata a Borgo Appio e visibile in streaming dalle pagine social del Movimento (https://facebook.com/altragricoltura oppure https://youtube.com/iafueperlaterra) il Coordinamento Unitario descriverà il programma delle prossime iniziative che prevede, fra l’altro, la convocazione di una manifestazione popolare nel territorio per “la democrazia, la dignità e il rispetto” che chiederà “l’apertura del tavolo di confronto con il Presidente della Regione (Assessore alla Salute) e il Ministro della Salute”.

La Conferenza stampa sarà, anche, l’occasione per fare il punto sulle diverse iniziative istituzionali e legali per ottenere la riforma del disastroso Piano della Regione Campania e del Ministero della Salute; il Coordinamento annuncerà in Conferenza Stampa ulteriori iniziative per far valere in maniera urgente la convocazione del Tavolo di confronto sempre più urgente per trovare soluzioni condivise ed efficaci di fronte alla situazione gravissima nelle stalle e nelle aree rurali che non possono attendere i tempi di una politica chiamata, finalmente, ad un gesto di responsabilità superando i vuoti e inutili proclami.

Dopo la Conferenza stampa di oggi, alle ore 15 nella Piazza del Borgo Appio, il secondo appuntamento della giornata: il Movimento degli allevatori, dopo aver incontrato i leader e i candidati di una formazione di centro destra e di centro, oggi incontra Luigi De Magistris, leader della Formazione di sinistra Unione Popolare.

Anche in questo caso le modalità saranno le stesse dei giorni scorsi e degli altri che verranno: la parola alle forze politiche chiamate a interloquire sulle proposte del Movimento, in attesa di passare alla fase successiva della Campagna elettorale degli allevatori, quella che, preso atto di chi sarà venuto a Borgo Appio e con quali proposte e impegni, gli allevatori diranno la loro per annunciare il metodo e gli obiettivi della seconda fase della campagna che accompagnerà la Campagna elettorale fino al 25 settembre e che, come annunciato da Gianni Fabbris nei giorni scorsi, prevede la convocazione a Casal di Principe di una Convention aperta a tutti i movimenti, associazioni, organizzazioni, persone che accetteranno la proposta di dare vita ad una Rete per promuovere unitariamente una forte iniziativa rivolta al prossimo parlamento nazionale perchè dia le risposte alla richiesta del Cambio di strategia delle politiche agricole nazionali nella direzione di garantire la Nuova Riforma Agraria ed a quelle di risolvere la crisi della filiera bufalina in cui la politica regionale e nazionale hanno gravissime responsabilità.

Intanto prosegue l’iniziativa indirizzata al Prefetto di Caserta perchè si convochi il tavolo con il Presidente De Luca (ad oggi la richiesta pende senza esito da 233 giorni) e lunedì mattina è stato inviato un ulteriore atto rivolto anche al Prefetto di Napoli ed al Ministero dell’Interno.

“Nella Conferenza stampa di questa mattina annunceremo le iniziative di lotta (anche nelle strade) che gli allevatori metteranno in campo comunque nei prossimi giorni se non avranno risposte. Risposte che la politica deve dare pubblicamente ed a tutti con trasparenza dismettendo i continui tentativi di dividere il movimento scegliendosi gli interlocutori nella vana, miope e inutile speranza di poter evitare di dare risposte alle domande scomode. Se continuasse la melina e il muro di gomma che la politica ha adottato finora, siamo pronti a forme di mobilitazione forti”.