Una brutta Casertana si complica la vita e cade 2-1 a Rieti: decidono due penalty

Credit Photo Casertana FC by Giuseppe Melone

Grossa delusione per la Casertana che non riesce a bissare il successo ottenuto contro la Cavese ed esce sconfitta per 2-1 dal campo del Rieti senza aver praticamente subito nemmeno un tiro in porta pericoloso. Due rigori nel finale del primo e del secondo tempo condannano i falchetti, autori comunque di una prestazione opaca e penalizzati dall’espulsione di Blondett che ha lasciato i suoi compagni in inferiorità numerica per tutta la ripresa. Qualche minima attenuante ci sarebbe, ma non per una squadra costruita per vincere: i meccanismi di gioco vanno rodati ed è necessario migliorare per trovare quella continuità che è la condicio sine qua non per arrivare fino alla fine della stagione giocandosi le prime posizioni.

LE SCELTE

Al “Manlio Scopigno”, deserto dopo la decisione di giocare la gara a porte chiuse, i padroni di casa scendono in campo con il 4-3-3. Il tecnico portoghese del Rieti Chéu in attacco sceglie Vasileiou e Cerciola sugli esterni alle spalle di Todorov. Centrocampo con Diarra centrale e Palma e Maistro nel ruolo di mezzala. Le armi migliori dei giovanissimi sabini sono la velocità e l’atletismo: da notare che tutti i calciatori, sia in campo che in panchina, sono nati tra il 1993 e il 1999 mentre i falchetti possono contare dall’inizio sull’esperienza (tutti hanno giocato in serie B) di cinque over 30.

Nella Casertana confermato l’undici che avevamo ipotizzato questa mattina: linea a tre davanti a Russo con i confermati Blondett, Lorenzini e Pinna; da sinistra a destra il centrocampo è composto da Zito, Romano, Vacca, D’Angelo, e De Marco. In attacco scelto Alfageme per fare coppia con Castaldo.

PRIMO TEMPO

A 20 secondi dal fischio d’inizio Castaldo riceve il primo segnale d’avvertimento da Pepe, che gli rifila un pestone da dietro. Il 10 rossoblu raccoglie la sfida e promette un aspro duello agonistico al diretto marcatore.

Primo sterile tentativo dei falchetti con Vacca che calcia a lato sulla respinta della difesa laziale dopo il corner di Pinna. Difficile trovare spazi nella difesa del Rieti ma con il passare dei minuti la Casertana conquista metri e ci prova al 10’ con un cross teso di Zito solo spizzato di testa da Alfageme. Dall’altra parte azione personale di Vasileiou che però calcia larghissimo di sinistro. Risponde De Marco con un tiro a lato da distanza siderale.

Al 15’ rossoblu in vantaggio. Pressione di Alfageme sul portiere Chastre che sbaglia il rilancio e trova il passaggio immediato di Zito: la palla finisce proprio nella zona di Alfageme il quale devia il pallone e trova lo 0-1. La difesa reatina protesta per una sospetta posizione di fuorigioco: si tratta di millimetri edè difficile dare un giudizio certo. L’arbitro Santoro tra il 17′ e il 18′ grazia Pinna da una parte e Vasileiou dall’altra, autori di due entrate dure a centrocampo. Il Rieti prova a reagire nella fase centrale del primo tempo ma i difensori della Casertana rispondono con puntualità ai pochi tentativi offensivi e Russo resta inoperoso. Bella azione al 27’ sull’asse Alfageme-Castaldo con la conclusione di prima intenzione dell’ex Avellino che viene ribattuta in angolo.

I padroni di casa spingono puntando tutto sulla fisicità e sulle qualità tecniche del greco Vasileiou ma non creano pericoli concreti ai falchetti. Al 40’ sugli sviluppi di un corner Todorov tenta una spettacolare rovesciata in area ma la conclusione che finisce alta. Il centravanti bulgaro trascina il Rieti, che con il passare dei minuti guadagna fiducia. E’ ancora il numero 18 a provarci di testa mandando il pallone di poco alto e poi a conquistare un rigore grazie alla complicità di Blondett: il difensore ex Cosenza gli rifila un pugno al volto a palla lontana e rende la strada tutta in salita per i suoi compagni. Sul dischetto al 46’ va Maistro che calcia centrale e batte Russo per il meritato pari dei sabini. Gara che diventa improvvisamente molto complicata per i rossoblu, in inferiorità numerica per tutta la ripresa a causa di un gesto semplicemente assurdo.

SECONDO TEMPO

Fontana costretto a correre ai ripari inserendo già a inizio ripresa Pasqualoni per Zito: Casertana che passa quindi ad un 4-3-2 con Pinna e lo stesso numero 19 esterni di difesa. Il Rieti prova a sfruttare l’inerzia della gara,  il primo tentativo del numero 10 Maistro finisce largo alla sinistra di Russo. Al 50’ giallo per D’Angelo che si aggiunge a Pinna sulla lista degli ammoniti. La partita si accende ancora di più sul piano agonistico.

Vacca al 54’ pesca Alfageme in area con un preciso lancio ma il 21 viene fermato per un fuorigioco. Proprio Vacca due minuti dopo lascia il campo per far posto a Cigliano. Nessuna delle due squadre sembra volersi accontentare del pari e in questa breve fase sono continui i capovolgimenti di fronte. Russo con un paio di uscite precise anticipa lo spigoloso Todorov, che al 59’ viene ammonito per un fallo di pure cattiveria su Pasqualoni: il neoentrato difensore, che era rimasto con la gamba piantata a terra prima di essere spinto dall’avversario, è costretto ad uscire dal campo per un preoccupante infortunio al ginocchio destro e viene sostituito da Ferrara. Chéu temendo che il suo attaccante possa farsi espellere a breve toglie dal campo Todorov e inserisce Kean.

I falchetti sono visibilmente nervosi ma riescono a non patire troppo l’inferiorità numerica: le occasioni però latitano da entrambe le parti e così Fontana al 68’ manda in campo Floro Flores al posto di Alfageme sperando che l’ex Sassuolo possa tirare fuori il coniglio dal cilindro. Quattro minuti dopo grande azione di Vasileiou che salta De marco sulla trequarti, si accentra e poi dal limite dell’area calcia altissimo.

Falli continui e gioco spezzettato rendono la partita poco piacevole dopo il 70′. La Casertana ci prova con i calci piazzati da posizione laterale ma Kean e Pepe sulle palle alte sono estremamente efficaci ed allontanano ogni possibile minaccia.

Castaldo guadagna una preziosa punizione dal limite al 78’. Sul pallone Floro Flores e Pinna: calcia l’attaccante napoletano ma il suo tiro è fuori misura. E’ un buon momento per la Casertana che all’80’ ha un’altra buona occasione: Castaldo, pescato in area da D’Angelo, non angola il tiro e Chastre manda in angolo. Lo stesso numero 10 con uno spettacolare tacco al volo mette Floro Flores a tu per tu con il portiere ma l’attaccante napoletano perde l’attimo giusto e viene arginato da Diarra. Rieti in difficoltà fisica nei minuti finali ma i tentativi di Floro Flores e compagni non sortiscono effetti. E al 93’, quando mancano pochi secondi allo scadere, si consuma il dramma sportivo:  Di Domenicantonio serve in area Vasileiou e quando il pallone ha già superato l’esterno greco finendo tra le braccia di Russo l’arbitro Santoro fischia un secondo penalty, decisamente dubbio, per il Rieti. Gallifuoco si presenta dagli undici metri e spiazza Russo per il 2-1 finale.

Casertana che perde senza aver subito occasioni limpide e con il rimorso di quel rigore, discutibile per la dinamica dell’azione ma non certo “inventato”: gli episodi però non devono essere un alibi perché i falchetti scesi in campo stasera hanno giocato poco e male, subendo la vivacità fisica degli avversari anche nel primo tempo. Certo, senza lo sciagurato pugno di Blondett le cose potevano andare diversamente, ma una squadra che vuole vincere deve imparare ad affrontare ogni situazione, specialmente contro avversari oggettivamente meno attrezzati.