Buone pratiche di governo del territorio, Asi Caserta e UNICRI sottoscrivono l’intesa

Buone pratiche di governo del territorio, Asi Caserta e UNICRI sottoscrivono l’intesa
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Asi Caserta e l’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia (UNICRI) collaboreranno per potenziare le strategie di prevenzione e resilienza al crimine organizzato. Il partenariato è stato ufficializzato con la firma di un Protocollo d’Intesa questa mattina, alla presenza del Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli.

Il progetto di cooperazione prevede un ampio ventaglio di azioni strategiche e si articola in tre fasi. La prima fase prevede la ricerca di buone pratiche di contrasto al crimine organizzato sviluppate a livello locale, analizzando i bisogni, le sfide e le vulnerabilità del contesto al fine di identificare gli interventi di prevenzione e le misure in grado di migliorare la sicurezza e la vivibilità del territorio. I risultati di questo studio analitico formeranno la base per lo sviluppo del programma di formazione e l’implementazione di azioni nella seconda fase. Tale fase prevede la partecipazione del settore pubblico e privato in un programma di formazione focalizzato specificamente sulla lotta alla corruzione.

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Prevenzione e contrasto alla contraffazione, sicurezza alimentare e filiere eco-sostenibili, alternative alla detenzione in collaborazione con le aziende locali, supporto all’inclusione sociale e promozione dello sport come strumento di prevenzione della criminalità giovanile. Nella terza fase, i risultati della ricerca e del programma di formazione verranno utilizzati per sviluppare un efficace modello di cooperazione pubblico-privato, adatto e applicabile anche in contesti diversi dal territorio italiano.

La cerimonia, che si è svolta presso il Grand Hotel Vanvitelli, ha visto, tra gli altri, gli interventi del Direttore della Direzione generale dei detenuti e del trattamento del Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, Giancarlo Cirielli, di Giuseppe Castaldo, Prefetto di Caserta, di Andrea Grassi, Questore di Caserta, di Armida Filippelli, Assessore regionale alla Formazione professionale, di Valeria Ciarambino, Vice Presidente del Consiglio regionale, e di Federico Gianassi, componente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.

“È un progetto che avvia un circolo virtuoso, è un passo avanti nel percorso di cambiamento della nostra comunità investendo sul lavoro, sugli ultimi, sullo sviluppo industriale sociale e sostenibile – ha commentato la Presidente del Consorzio Asi Caserta Raffaela Pignetti . Le attività messe in pratica dall’Asi sugli asset strategici di sviluppo, ambiente, sicurezza, sport e sociale diventano un modello di buone pratiche da rafforzare e divulgare. Creare le condizioni per migliorare la qualità della vita di una comunità contribuisce in maniera determinante a far crescere la produttività di un territorio ed al contempo a ridurre l’influenza e l’impatto della criminalità organizzata”.

Leif Villadsen, Direttore ad interim dell’UNICRI ha sottolineato l’importanza del progetto che “si basa sulla consapevolezza che le molteplici sfide poste dalle reti criminali richiedono soluzioni innovative per le quali nessuna singola entità possiede tutte le risorse, competenze e capacità necessarie. Siamo lieti di avviare questa collaborazione con Asi Caserta, per realizzare modelli efficaci e rafforzare la prevenzione della criminalità e la resilienza delle comunità. Il partenariato pubblico-privato offre opportunità uniche per testare nuove idee, promuovendo un approccio più dinamico che coinvolge le comunità locali nell’affrontare le cause profonde della criminalità e della violenza. Crediamo che questo progetto sia un passo avanti nel rafforzare il nostro comune impegno verso il raggiungimento dell’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030 che mira a promuovere società pacifiche ed eque, a garantire la giustizia e a costruire istituzioni efficaci, responsabili e inclusive a tutti i livelli”.