Buoni Spesa città di Caserta, allargata la platea. Da gennaio anche le famiglie escluse riceveranno il bonus

Vincenzo Fiano uno dei responsabili di Sportello al Reddito

Il 20 dicembre scorso Vincenzo Fiano uno degli storici responsabili di Sportello al Reddito  di Caserta scriveva questa chiamiamola “lettera aperta”, veicolata poi attraverso i social, al Comune di Caserta:

Una donna con due figli. Uno disoccupato e l’altro studia. L’unico che adesso porta a casa un piccolo stipendio è il marito, perché lei da agosto ha iniziato le chemio e non riesce più a lavorare. NON HA PRESO I BUONI SPESA.

Una coppia di immigrati regolari, con una figlia autistica. Senza salario, entrambi.
NON HANNO PRESO I BUONI SPESA.

Un uomo che vive da solo. Sta studiando al serale. Al momento percepisce il Reddito di Cittadinanza, campa con quello. NON HA PRESO I BUONI SPESA.

Per carità, conosco tantissime famiglie che hanno avuto invece questo diritto.
Ma tante altre, con situazioni simili, a volte indistinguibili, invece ne sono state escluse.
Tanti stanno venendo allo sportello in questi giorni, oppure mi chiamano e mi chiedono: PERCHE’?

Una domanda a cui non so rispondere. Per una misura così importante, non sono stati resi pubblici i criteri di selezione. Con tutta la procedura digitalizzata obbligatoria, incluso il possesso della SPID, dopo oltre due mesi e mezzo è stato pubblicato un elenco dei soli beneficiari: chi è stato escluso, deve arrivarci per deduzione e NON PUÒ CONOSCERNE I MOTIVI.

Né si può capire se ci sia stato qualche abuso. Ma quando le procedure inerenti il sostegno al reddito sono opache, c’è da preoccuparsi.

I dati sono questi: su oltre 1500 domande, uno su tre per il Comune non ha avuto diritto ai Buoni Spesa. Eppure i soldi ci sono. Caserta ha ricevuto circa 320mila euro, ma ha deciso di dedicarne ai Buoni Spesa solo 200mila. Gli altri sono lì, con un’indicazione di massima sui Buoni Libro, che sono misura già finanziata. Mentre oltre 500 famiglie sono rimaste senza Buoni Spesa sotto Natale.

So che alcuni consiglieri hanno scritto richieste di chiarimento, alcuni interrogazioni.
Una cosa è certa: di chiarezza su questa vicenda ce n’è tanto tanto bisogno”.

Bene, dopo 7 giorni da quella pubblicazione, il 27 dicembre la giunta del comune di Caserta, sindaco e assessori riuniti hanno preso una decisione importante: la platea delle famiglie che riceveranno i buoni spesa sarà allargata!

Sapete che tantissime famiglie erano comunque rimaste fuori ad oggi dai buoni spesa, ci sono circa 500 famiglie che hanno fatto istanza di bonifica e poi non li hanno ricevuti – annuncia Fiano nel video informativo che viene inviato alle famiglie collegate allo Sportello – il comune aveva però ulteriori fondi disponibili. 

Inizialmente aveva deciso che solo 200mila sarebbero stati destinati ai buoni spesa, mentre i restanti 120mila sarebbero stati erogati in buoni libro che però sono già finanziati dalla Provincia.

Ex Canapificio e Sportello al Reddito avevano suggerito questa cosa già a settembre. Verosimilmente ora, dal mese di gennaio anche le altri famiglie che non avevano potuto accedere al bonus potranno ricevere questo contributo che in questi tempi così difficili comunque fa il suo ed è qualcosa di importante.

Ci fa piacere che anche la nostra voce abbia contribuito a questo processo e vi auguriamo  ancora buone feste”.