Cafe Racer, il Moto Club “Aquile su 2 Ruote” di Caserta sul podio del Beach contest di Gaeta

Nella categoria Cafe Racer si piazzano due guzzisti: al secondo posto Roberto Russo, al terzo Nicola Merola

Gite sociali, incontri tra appassionati, confronti sulla passione dei motori, in particolare degli anni ’70 e ’80. Da domenica 15 maggio 2022 all’attivo anche il 2° e il 3° posto nella categoria Cafe Racer della sesta edizione del Beach Contest organizzato dal Moto Club FMI Golfo di Gaeta.

Due moto storiche sul podio laziale, a un anno dalla costituzione del gruppo e dalla sua affiliazione alla Federazione Motociclistica Italiana della Regione Campania. Un risultato che riempie di soddisfazione e di orgoglio il Moto Club “Aquile su 2 Ruote” di Caserta presieduto dall’avvocato Giuseppe Landolfi, un’associazione sportiva sorta durante il periodo della pandemia, un’iniziativa che, in piena emergenza, ha unito ‘a distanza’ appassionati e fan dei motori e che adesso ha intenzione di fare “face to face”, di persona, faccia a faccia, tra cultori delle moto retrò e d’epoca, modelli che hanno fatto e continuano a fare la storia.

Il Contest di Gaeta, che ha visto la partecipazione di quasi 400 moto, prevedeva tre categorie: Moto d’Epoca, Special e Cafe Racer. Nel dettaglio, del Mc Aquile su 2 Ruote, al secondo posto si è piazzato Roberto Russo con una Guzzi SP 1000 del 1983, al terzo invece Nicola Merola con una Guzzi T5 del 1984.

“Ringrazio per la calorosa accoglienza e mi complimento con il presidente Francesco Bernisi e il suo team per l’organizzazione – commenta il presidente – Un onore per un Motoclub nato il 20 aprile del 2021 l’inizio di un viaggio all’insegna di una passione e dell’aggregazione. Il nostro – conclude l’avvocato Landolfi, a nome di tutto il Direttivo – è un motoclub di motociclette e non di motociclisti.

Continueremo a rievocare, raccontare e a far conoscere la storia ai giovani, lo faremo su due ruote, nel tempo libero e lontani dal lavoro e dalla routine. Anzi, approfitto per lanciare l’appello al tesseramento e a far parte della nostra famiglia”.