Calano i premi delle RC Auto, in Valle d’Aosta il prezzo più basso

Dall’ultimo bollettino dell’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni, emergono interessanti informazioni circa l’andamento dei prezzi delle polizze RC Auto nelle varie regioni italiane. I premi RCA, nel corso degli ultimi anni, hanno intrapreso una parabola discendente, con una tariffa media nazionale che si attesta a circa 417 euro, cifra più bassa dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e con una variazione su base annuale di -1,1%.

Nonostante il calo, il rapporto Ivass indica che i premi più alti si pagano nelle regioni del centro-sud Italia, anche se vi sono alcune eccezioni a tale regola. La Campania, con un premio medio di 536 euro, è la regione in cui assicurare un veicolo risulta più caro, con una differenza rispetto alla media nazionale davvero rilevante (109,40 euro). Ma gli automobilisti campani si trovano a dover versare un premio che risulta essere il doppio rispetto a uno stesso automobilista della Valle d’Aosta, regione in cui si registrano i premi medi più bassi d’Italia.

Dopo la Campania, tra le regioni più costose, troviamo la Toscana, il Lazio e la Calabria, mentre quelle in cui il premio risulta più basso sono, oltre alle Valle d’Aosta, il Molise, il Friuli Venezia Giulia e la Basilicata. La discesa dei premi RCA è dovuta principalmente alla maggiore concorrenza tra le varie compagnie assicurative e alla diffusione della scatola nera. I sistemi satellitari permettono di ottenere sconti fino al 25%, ma consentono alle compagnie di controllare in modo efficace il guidatore ed evitare fenomeni legati alle truffe. Le polizze che contengono l’installazione della black box sono passate, nel giro di poco tempo, dal 10 al 20% delle polizze sottoscritte nel nostro Paese, con punta in certe zone del sud dove si arriva fino al 60% del totale.

Un altro fattore che ha portato al calo dei prezzi sono i servizi online che le compagnie di assicurazione mettono a disposizione. Grazie a portali web come quello di UnipolSai, bastano pochi minuti agli utenti per ricevere un preventivo online assicurazione auto, in cui è possibile richiedere garanzie personalizzate, assistenza h24 e sistemi tecnologici di controllo e gestione della propria polizza auto.

Le differenze di premio tra le varie regioni italiane sono legate principalmente alla frequenza con cui accadono i sinistri in tali zone. Ma a supporto degli automobilisti virtuosi di tali aree, che risultano penalizzati da fattori generali non direttamente a loro imputabili, sta per arrivare un importante taglio delle tariffe con il Ddl concorrenza, che prevede uno sconto aggiuntivo per chi risiede nelle province a maggiore tasso di sinistrosità e che hanno un premio medio superiore.

La lista dei capoluoghi ad alta sinistrosità comprende le province della Toscana, con l’esclusione di Arezzo, Grosseto e Siena, la Puglia con la sola esclusione della provincia di Lecce, Calabria e Campania con l’esclusione delle province di Cosenza e Avellino. Per la classificazione delle province, l’Ivass ha utilizzato le informazioni in suo possesso riguardanti il portafoglio italiano del ramo RC Auto.