Docente e giornalista chiede lo slittamento del rientro in classe e la climatizzazione degli istituti. Il tema riguarda anche Caserta e provincia
Il caldo anomalo di fine estate riaccende il dibattito sull’avvio dell’anno scolastico in Campania. Sulla piattaforma Change.org è stata lanciata la petizione “Posticipare l’apertura delle scuole a causa del Gran Caldo”, con cui la docente Maria Cuono, insegnante di lettere e giornalista, chiede di spostare l’inizio delle lezioni dal 15 settembre al 1° ottobre.
Secondo la promotrice, le temperature elevate e l’umidità di settembre rendono le aule, spesso prive di climatizzazione, ambienti inadatti all’insegnamento e all’apprendimento. «È inammissibile che l’anno scolastico riprenda il 15 settembre, quando le temperature sono ancora talmente elevate e il clima umido crea condizioni insopportabili per chi deve insegnare e per gli studenti che devono imparare», scrive Maria Cuono, richiamando anche le ricadute sulla salute di docenti e alunni.
Nell’istanza inviata ai vertici istituzionali nazionali e locali, la docente richiama il D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sostenendo che l’assenza di impianti di climatizzazione in gran parte degli edifici scolastici configuri una violazione delle condizioni di salute e sicurezza.
«Il persistere di questo caldo mette a repentaglio il benessere psicofisico di tutta la comunità scolastica», afferma la docente, chiedendo un intervento tempestivo delle autorità competenti per ogni territorio della regione a partire dai sindaci.
Il tema riguarda da vicino anche gli istituti di Caserta e provincia, dove le criticità strutturali legate alla mancanza di climatizzatori si sommano alle ondate di calore registrate in questi giorni.
La Protezione civile regionale ha segnalato temperature superiori di 6–7 gradi rispetto alle medie stagionali, con punte fino a 41 gradi in alcune aree della Campania, e dati nazionali indicano che oltre il 90% delle scuole sarebbe privo di impianti di climatizzazione adeguati.
La proposta avanzata dalla docente si articola in due punti: posticipare l’apertura delle scuole al 1° ottobre e avviare un piano per l’installazione di sistemi di climatizzazione negli edifici scolastici, considerato un investimento necessario per garantire condizioni di studio e lavoro adeguate. «Questa petizione mira a spingere le autorità competenti a prendere provvedimenti concreti per affrontare questa situazione», scrive Maria Cuono, invitando studenti, famiglie e personale scolastico a sottoscrivere l’iniziativa.
La petizione è attualmente online all’indirizzo https://c.org/d4t7RSjY6X e continua a raccogliere adesioni.









































