Cambiano i direttori, il primo bando riguarda la Reggia di Caserta

Caserta –  Ancora pochi giorni e poi Mauro Felicori lascerà la guida della reggia di Caserta. Nelle  prossime settimane sarà pubblicato dal Ministero dei Beni Culturali, retto da Alberto Bonisoli, il bando europeo per la scelta del nuovo direttore del monumento vanvitelliano che andrà a sostituire il bolognese. Felicori era arrivato a Caserta nell’ottobre del 2015 e dopo tre anni, il 31 ottobre del 2018, andrà in pensione per raggiunti limiti di età nonostante il suo mandato termini nel 2019.

Il nuovo bando sarà piuttosto simile a quelli varati dal precedente ministro Dario Franceschini, ma lo staff del ministero è al lavoro per cercare di ridurre al minimo la possibilità di eventuali ricorsi. Nel bando, che dovrebbe restare aperto per un periodo compreso tra 15 giorni e un mese, sarà prevista la possibilità di nominare un direttore straniero a patto che questi sia in grado di parlare correttamente l’italiano.

Intanto l’attuale direttore Felicori rilascia all’Ansa alcune parole che aprono alla possibilità (seppur minima) di una permanenza più lunga a Caserta, almeno per il tempo necessario alla conclusione del bando e all’inserimento del suo successore: “Dal 1 novembre non ho progetti, sono in pensione, tornerò nella mia Bologna e vediamo se ricevo proposte interessanti – dice Felicori – Non nascondo che mi piacerebbe rimanere in Campania e al Sud, perché penso che i beni culturali qui costituiscano un motore di sviluppo importante”.

Appena qualche giorno fa il deputato del PD Piero De Luca aveva denunciato i ritardi nell’avvio del processo necessario a nominare il prossimo direttore della Reggia chiedendo al ministro Bonisoli di concedere una proroga a Felicori. Se così non dovesse essere sarà nominato un direttore ad interim che potrebbe essere un dirigente.