Campania “arancione”, De Luca: “Dopo mezzanotte nessuno in strada o torneremo indietro”

Campania Zona Arancione
Assembramenti sul lungomare di Napoli a febbraio 2021.

La decisione del ministro della Salute Roberto Speranza sarà ufficiale in queste ore, la cabina di regia del Governo ha indicato le future regioni che passano in zona “arancione“, tra queste la Campania, cambio che sarà ufficiale a partire da lunedì 19 aprile.

Secondo il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute, l’Rt nazionale è sceso a 0,85, e la Campania sta viaggiando sotto la soglia critica dei 250 contagi cumulati settimanali ogni 100mila abitanti arrivando fino a 237. Negli ultimi due monitoraggi del 9 e 16 aprile l’Rt è sceso sotto la soglia critica consentendo quindi il ritorno in arancione. Inoltre la Campania è sotto la quota d’allarme del 30% dei posti letto occupati in terapia intensiva, come ha confermato anche Vincenzo De Luca nel suo aggiornamento settimanale.

Nella consueta diretta del venerdì il Governatore della Regione Campania nel commentare il cambio di colore è stato come al solito molto diretto: “Chiedo a tutti i miei concittadini grande rigore e senso di responsabilità altrimenti torneremo presto indietro. Non possiamo essere ottusi, il problema del contagio non sono i ristoranti aperti, ma la movida. Dobbiamo aprire i ristoranti ma le attività dalle 23-23.30 e dopo mezzanotte nessuno più in strada per almeno 2 mesi“.

Ma poi ha aggiunto: “E’ in grado il Governo Italiano a garantire una misura del genere? Io credo di no. Non ho visto una pattuglia che abbia controllato e multato gente in giro senza mascherina. Negli ultimi tre mesi abbiamo avuto un paese abbandonato a se stesso per le scelte delle mezze misure.”

“Se saremo in zona arancione vuol dire che potranno andare a scuola anche il 50% degli studenti delle superiori. Ma chiedo al Governo di garantire la sicurezza dei trasporti, quindi di vaccinare gli autisti ed i controllori”.

Rimarranno in rosso 3  regioni: Valle D’Aosta, Puglia e Sardegna. Sospese per ora le zone gialle.