Campania, dispersione scolastica scatta il “giro di vite”: cosa potranno fare i sindaci contro l’evasione

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Con il decreto-legge n.123 del 15 settembre 2023, convertito dalla legge n.159 del 13 novembre 2023, è stata introdotta una modifica dell’articolo 114 del Testo Unico delle disposizioni in materia di istruzione, con norme relative alla vigilanza sull’adempimento dell’obbligo di istruzione.

In più, con l’introduzione dell’articolo 570 ter del Codice penale, si prevede l’inasprimento delle sanzioni a carico dei genitori dei minori, responsabili all’adempimento dell’obbligo di istruzione che evadono o eludono tale obbligo. Per questo motivo, si segnala che questo reato viene trasformato da contravvenzione a delitto e che l’ambito di applicazione viene esteso all’intero decennio di istruzione obbligatoria.

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Per la mancata iscrizione – I dirigenti scolastici devono trasmettere al Sindaco, entro il mese di ottobre, i dati relativi ai minori soggetti all’obbligo di istruzione che sono regolarmente iscritti presso le proprie istituzioni scolastiche. Così facendo si consente al Sindaco di provvedere tempestivamente all’ammonizione.

Per mancata o discontinua frequenza degli alunni iscritti – Gli adempimenti a carico dei dirigenti scolastici sono stati predisposti con nota prot.37634 del 5 ottobre 2022, per tanto le fasi fondamentali della procedura sono un fondamentale contributo al miglioramento del sistema educativo di istruzione e formazione della Campania.

Al fine di dare la possibilità alle scuole di adeguarsi alle modifiche, si riportano le fasi fondamentali:

-Fase preliminare: comunicazione dell’inadempienza ai responsabili dell’adempimento dell’obbligo di istruzione

-Prima fase: conferma dell’inadempienza e relativa segnalazione. Nel caso in cui l’alunno non riprenda la regolare frequenza entro sette giorni dalla comunicazione, il dirigente scolastico segnala l’alunno/a al Comune di riferimento.

-Seconda fase: ammonizione del Sindaco e riscontro del dirigente. Il Sindaco provvede, ad ammonire i responsabili dell’adempimento dell’obbligo di istruzione, assegnando un termine perentorio di una settimana per il rientro a scuola.

-Terza fase: risultati dagli scrutini finali al fine di verificare l’elusione dell’obbligo di istruzione.

Fonte www.ancicampania.it