Campania protagonista a Terra Madre 2026: le eccellenze casertane al centro del Salone del Gusto di Torino

Campania protagonista a Terra Madre 2026: le eccellenze casertane al centro del Salone del Gusto di Torino
Torino, Salone di Terra Madre
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Oltre 20 espositori regionali, con una presenza significativa di aziende di Terra di Lavoro tra Presìdi, produttori e realtà Slow Food

TORINO – Dal 24 al 27 settembre 2026, la Campania partecipa a Terra Madre Salone del Gusto, la manifestazione internazionale organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, con il patrocinio del Masaf, del Ministero degli Affari Esteri e di Ismea. Nel Mercato di Terra Madre figurano oltre 20 espositori campani, affiancati da incontri, degustazioni e laboratori dedicati alla biodiversità regionale.

L’edizione 2026 celebra i 40 anni di Slow Food Italia, nel segno dell’eredità culturale di Carlo Petrini, e si sviluppa nel cuore di Torino lungo l’asse che collega piazza Carlo Felice a piazza Vittorio Veneto, coinvolgendo musei, palazzi storici e spazi culturali. Terra Madre conferma la sua dimensione globale con 1500 partecipanti da 120 Paesi, più di 600 espositori e 130 Presìdi Slow Food italiani e internazionali.

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La Regione Campania è presente con una collettiva di aziende e uno spazio istituzionale promosso dalla Regione e dal GAL Pesca Approdo di Ulisse, con animazione a cura di Slow Food Campania. Il programma “La Campania delle comunità, dei produttori e della biodiversità” propone laboratori dedicati alla colatura di alici di Cetara DOP, al fior di latte, alla pasta fresca, ai pani della tradizione, oltre a degustazioni e show cooking.

Le eccellenze casertane in evidenza

Il comunicato ufficiale elenca una presenza particolarmente significativa di realtà di Terra di Lavoro, protagoniste sia tra i Presìdi Slow Food sia tra gli espositori del Mercato.

Tra i Presìdi della Campania figurano:

  • le Olive Aitana dei Colli Tifatini, prodotte dall’azienda San Teodoro di San Prisco (CE);
  • la Cipolla di Alife, coltivata da Antonietta Melillo (Alife, CE);
  • la Sècena del Matese, dell’Azienda Agricola Fragola Sapori del Matese di San Potito Sannitico (CE);
  • il presidio Slow Food Volturno – Pietravairano (CE).

Tra gli espositori del Mercato sono presenti:

  • il Caseificio Il Casolare di Alvignano (CE);
  • Azienda Agricola Fragola Sapori del Matese – Sècena del Matese (San Potito Sannitico, CE);
  • Slow Food Matese – Piedimonte Matese (CE).

Prodotti come la Cipolla di Alife, la Sècena del Matese, le Olive Aitana dei Colli Tifatini e i formaggi del Casolare di Alvignano portano a Torino la biodiversità agroalimentare casertana, confermando la centralità di Terra di Lavoro nelle filiere di qualità campane.

Atlante dell’Arca del Gusto della Campania

La biodiversità regionale è protagonista anche nell’Atlante dell’Arca del Gusto della Campania, presentato a Terra Madre. L’opera, frutto della collaborazione tra Slow Food Italia e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, raccoglie 79 prodotti dell’Arca e 44 Presìdi, con schede dedicate a storia, caratteristiche e uso in cucina. Gli Atlanti saranno disponibili nei giorni dell’evento e sul sito di Slow Food Editore dal 24 settembre.

Eventi dei partner

Il Pastificio Di Martino propone appuntamenti dedicati alla pasta di Gragnano IGP, tra cui la cena “La pasta al centro” con lo chef Peppe Guida il 25 settembre, il laboratorio per bambini “I detective del grano” il 26 settembre, e la degustazione “Cacio e Pepe evolutiva” con Michele Cherchi il 27 settembre.

La partecipazione delle aziende casertane a Terra Madre Salone del Gusto 2026 rappresenta una vetrina nazionale e internazionale sulle produzioni di qualità e sulla biodiversità agroalimentare di Terra di Lavoro, confermata dai Presìdi e dagli espositori presenti nel Mercato.