Campania, quarantena obbligatoria per chi rientra da viaggi all’estero: De Luca ha firmato l’ordinanza

Quarantena per chi rientra dall'estero

In seguito ai numerosi casi di contagi relativi a cittadini rientrati da viaggi all’estero, il Governatore Vincenzo De Luca ha firmato l’Ordinanza n. 68 che rende obbligatoria la quarantena per i cittadini che rientrano in Campania da tutti i viaggi all’estero.

Si ribadisce la necessità assoluta e urgentissima – ha dichiarato De Luca – di un controllo severo alle frontiere e negli aeroporti. Per la Campania, avendo verificato che alcuni nostri concittadini, dopo un viaggio a Malta hanno contratto e portato il contagio, si rende inevitabile l’obbligo per tutti coloro che tornano nella nostra regione, di andare automaticamente in quarantena, pena denuncia penale e sanzione di mille euro per chi viola l’isolamento.

La quarantena si interromperà ovviamente non appena avuto eventuale esito negativo del tampone. Sollecitiamo il Governo – ha aggiunto il Presidente della Campania – a comunicare in tempi rapidissimi il piano straordinario di controlli nei quali impegnare tutte le forze dell’ordine per il rispetto delle ordinanze. Siamo in un momento decisivo, nel quale sono indispensabili misure rigorose se si vuole bloccare il ritorno dell’epidemia ed evitare di essere costretti a misure drastiche di contenimento del contagio.

Il Presidente Vincenzo De Luca è determinato nel richiedere maggior rigore: “È indispensabile avere il massimo rigore e assumere decisioni immediate per spegnere da subito ogni focolaio di contagio. Occorre chiamare a rispondere anche sul piano penale quegli operatori che subordinano la vita delle persone ai propri affari, ignorando le regole di sicurezza. Registriamo intanto due fenomeni gravi: l’abbassamento forte dell’età dei contagiati; e il dilagare di contagi importati da altri Paesi, anche da parte di nostri connazionali. Rivolgo al Governo una richiesta precisa: si organizzi ad horas un piano specifico di controlli capillari che mobiliti in maniera massiccia e quotidiana tutte le forze dell’ordine, per garantire il rispetto delle norme anti Covid. È impensabile che si possa gestire con efficacia questa fase transitoria senza questi interventi. L’assenza di un tale piano, unito a comportamenti irresponsabili di singoli cittadini e operatori, è destinato a produrre una nuova esplosione del contagio. Ho detto ripetutamente e ripeto: in queste condizioni c’è il rischio di non arrivare neanche a settembre, con il nuovo anno scolastico alle porte.

L’Unità di Crisi della Regione Campania, intanto, ha comunicato che si sono registrati nella giornata di ieri (mercoledì) 10 casi positivi connessi a rientri da viaggi a Malta. Si tratta di persone nella maggior parte dei casi asintomatiche recatesi spontaneamente all’ospedale Cotugno per sottoporsi a tampone dopo aver appreso di altri contagi precedenti provenienti dallo stesso territorio. Sempre ieri, nell’ambito di screening relativo alla sorveglianza del personale sanitario, in una clinica di Acerra si sono registrati 6 casi positivi. Sono in corso indagini epidemiologiche.