Campania, quattro nuovi comuni nella rete delle Città dell’Olio tra cui Galluccio e Fontegreca

Campania, quattro nuovi comuni nella rete delle Città dell’Olio tra cui Galluccio e Fontegreca
VERDEVASINICOLA700
previous arrow
next arrow

Galluccio, Ottati, Fontegreca e Pietrelcina portano a 33 le amministrazioni campane aderenti

La Campania amplia la propria presenza nella rete nazionale delle Città dell’Olio con l’ingresso di Galluccio, Ottati, Fontegreca e Pietrelcina nell’Associazione nazionale. Con queste nuove adesioni salgono a 33 i comuni campani che hanno scelto di valorizzare il patrimonio olivicolo e l’olio extravergine di oliva di qualità, rafforzando il ruolo della regione tra le principali aree olivicole italiane.

I quattro comuni condividono una radicata cultura dell’olivo e dell’olio extravergine, ma presentano identità storiche, paesaggistiche e produttive differenti. Galluccio, nel territorio dell’Alto Casertano ai piedi del vulcano spento di Roccamonfina, è caratterizzato da paesaggi rurali, boschi, vigneti e oliveti che rappresentano una componente significativa dell’economia agricola locale e contribuiscono alla conservazione del paesaggio e delle tradizioni.

Banner 02

Ottati, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, custodisce una forte vocazione agricola e un patrimonio olivicolo strettamente legato alla biodiversità e alla cultura contadina. Gli oliveti che circondano il borgo sono parte di una storia fatta di produzioni di qualità e rispetto dell’ambiente.

Fontegreca, piccolo borgo del Matese noto per il centro storico e per il cipresso monumentale, conserva un’antica tradizione olivicola che contribuisce alla tutela del paesaggio collinare. L’olivo è uno degli elementi distintivi dell’agricoltura locale e rappresenta un’opportunità di sviluppo sostenibile legata alla valorizzazione delle produzioni tipiche.

Pietrelcina, conosciuta a livello internazionale come città natale di San Pio, affianca al patrimonio religioso e culturale una consolidata tradizione agricola in cui l’olivicoltura riveste un ruolo importante. Gli oliveti che caratterizzano il territorio definiscono un paesaggio rurale di valore, in dialogo con i flussi del turismo religioso e con la promozione delle eccellenze agroalimentari.

«L’ingresso di Galluccio, Ottati, Fontegreca e Pietrelcina rappresenta un importante passo avanti per la crescita della nostra rete in Campania», dichiara Michele Sonnessa, Presidente dell’Associazione Città dell’Olio. «Sono territori che raccontano storie diverse ma accomunate da un forte legame con l’olivo, elemento identitario che custodisce paesaggi, cultura, biodiversità e tradizioni.

Accogliere questi comuni significa rafforzare il lavoro dell’Associazione nel promuovere un modello di sviluppo fondato sulla qualità dell’olio extravergine, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle comunità locali».

Dal territorio arrivano le prime dichiarazioni dei sindaci. «Entrare nelle Città dell’Olio rappresenta per Galluccio un’opportunità per dare ancora maggiore visibilità al nostro patrimonio agricolo e paesaggistico», afferma il Sindaco di Galluccio Franco Lepore. «L’olivicoltura è parte integrante della nostra identità e questa adesione ci consentirà di costruire nuove occasioni di promozione del territorio e delle sue eccellenze».

Per Ottati, il Sindaco Elio Guadagno sottolinea il legame con la storia locale: «Questo ingresso è il riconoscimento di una tradizione che affonda le radici nella storia della nostra comunità. Vogliamo valorizzare il lavoro dei nostri olivicoltori e sviluppare iniziative che mettano in rete ambiente, cultura, produzioni tipiche e turismo sostenibile».

«Fontegreca entra in un’associazione che condivide i valori della tutela del paesaggio e delle produzioni di qualità», dichiara il Sindaco di Fontegreca Antonio Montoro. «Crediamo che fare rete sia fondamentale per sostenere le aree interne e creare nuove opportunità di crescita economica e culturale attraverso il patrimonio olivicolo».

«Pietrelcina è conosciuta nel mondo per il suo straordinario patrimonio spirituale, ma desidera far conoscere sempre di più anche la ricchezza della propria tradizione agricola», evidenzia il Sindaco di Pietrelcina Salvatore Mazzone. «L’adesione alle Città dell’Olio rappresenta uno strumento prezioso per promuovere il nostro olio, sostenere i produttori locali e ampliare l’offerta turistica del territorio».

«Con questi nuovi ingressi la Campania consolida ulteriormente la propria presenza all’interno dell’Associazione», conclude Renato Josca, Coordinatore regionale delle Città dell’Olio della Campania. «La nostra regione possiede un patrimonio olivicolo straordinario che merita di essere raccontato e valorizzato attraverso progetti condivisi capaci di coinvolgere amministrazioni, produttori, cittadini e operatori turistici. Continueremo a lavorare affinché sempre più territori scelgano di investire nella cultura dell’olio come leva di sviluppo sostenibile e di promozione delle identità locali».