Campania, sequenziamento delle varianti: almeno 92 quelle inglesi sul territorio regionale

E a Napoli si scopre una nuova variante, la Corradina

È il comunicato stampa dell’Unità di Crisi della Regione Campania a confermarcelo, la presenza di un numero sempre più alto di varianti sul territorio regionale è ormai diffusa e diramata:

“A seguito delle attività settimanali di sequenziamento previste dal piano di sorveglianza genomico della Regione Campania, condotto da Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Azienda Ospedaliera Dei Colli (ospedale Cotugno) e Tigem, in questa settimana sono stati esaminati 206 campioni di soggetti risultati positivi al Covid 19 con tampone molecolare”.

“Dalle indagini è emersa la presenza di 92 varianti inglesi, 67 varianti indiane, 41 varianti brasiliane e 6 varianti colombiane”.

“Sono in corso ulteriori approfondimenti epidemiologici e sullo stato vaccinale dei soggetti presi in esame”.

Intanto la notizia che a Napoli è stata scoperta una nuova variante di Covid unica al mondo, la “Corradina”, in onore di Corradino, l’ultimo membro della dinastia Sveva, fa il giro delle agenzie, anche se a quanto pare, è stata debellata quasi subito.

Lo studio completo sulla variante appena scoperta a Napoli sarà pubblicato sulla celebre rivista scientifica Frontiers in Oncology.

Secondo il quotidiano online Money.it, la scoperta è stata fatta in una paziente immunodepressa, con le difese immunitarie estremamente indebolite a causa di una linfoma, risultata positiva al Covid.

La particolarità di questa variante, ha precisato Giuseppe Castaldo del reparto di Medicina Molecolare della Federico II, è che “agisce rendendo il virus meno aggressivo, ma nello stesso tempo lo maschera al sistema immunitario”.

La Corradina è ora depositata nella banca internazionale Genebank con la sigla MZ054387 in modo da poterla studiare più a fondo.