“Canapa Campana in Fibra”, al Real Sito di Carditello il convegno di Coldiretti e Regione Campania

Venerdì 13 dicembre, dalle ore 9 alle ore 13, presso il Real Sito di Carditello si svolgerà un convegno dal titolo “Canapa Campana in Fibra”. La location scelta per la manifestazione non è casuale infatti, se agli inizi del ‘900, l’Italia era tra i principali produttori mondiali di canapa tessile, era proprio la Campania ed in particolare la provincia di Caserta a rappresentare l’area italiana maggiormente vocata alla coltivazione di questa specie.

Ed è in questa provincia che la coltura ha resistito più a lungo, fino alla fine degli anni ’60, rappresentando un vanto ed un’importante fonte di reddito per gli imprenditori agricoli locali.

L’iniziativa è stata organizzata a seguito dell’approvazione, nell’ambito del PSR Campania 2014 –2020, di un progetto di ricerca che intende rilanciare la produzione della canapa per utilizzi tessili in
Campania (ottenimento di un filato per la produzione di tessuti resistenti e di alta gamma), obiettivo certamente possibile purché si rivisiti l’intero ciclo di produzione mettendo a disposizione degli
operatori agricoli idonee varietà, introducendo adeguati processi di meccanizzazione da utilizzare in campo e nella fase di prima lavorazione (stigliatura) e riducendo l’impatto ambientale della
lavorazione (minor utilizzo di acqua).

Il gruppo operativo (GO) chiamato a svolgere la sperimentazione è consapevole che la convenienza economica a introdurre questa nuova/vecchia coltura nelle rotazioni aziendali potrà realizzarsi solo a seguito dello sfruttamento complessivo della pianta di canapa. Quindi sarà indispensabile la valorizzazione del canapulo che, oltre al tradizionale
utilizzo nella bioedilizia, può essere impiegato nel campo della produzione di materiale da imballo e teli per pacciamatura totalmente degradabili, al fine di sostituire i classici imballi/teli in polietilene e i film biodegradabili già commercializzati e realizzati con amidi di diverse colture (mais ed altri cereali), solo per citare una delle ipotesi di lavoro sul quale il GO intende impegnarsi.

Il convegno, che verrà introdotto dall’Ing. Roberto Formato (Direttore della Fondazione Real Sito di Carditello), dal Dott. Manuel Lombardi (Presidente Coldiretti Caserta) e dalla Dott.ssa Brunella Mercadante della Regione Campania, prevede una sezione in cui interverranno i ricercatori dei diversi enti/imprese coinvolti nell’iniziativa.

Nel corso del convegno seguiranno le presentazioni del Prof. Mauro Mori, del Prof. Salvatore Faugno, della Prof.ssa Olimpia Pepe e del Dott. Nunzio Fiorentino dell’Università di Studi di Napoli “Federico II” – Dipartimento di Agraria di Portici che svilupperanno i loro interventi sulle tematiche inerenti l’ottimizzazione delle tecniche colturali, la meccanizzazione delle attività di campo nonché sul miglioramento del processo di macerazione, del Dott. Domenico Cerrato del CREA-Cerealicoltura e Colture Industriali di Caserta e della dott.ssa Raffaella Pergamo sempre del CREA che affronterà le problematiche economiche connesse alla filiera della canapa da fibra (dal campo alla produzione del prodotto stigliato).

Seguiranno gli interventi della Dott.ssa Donatella Duraccio del CNR –
IMAMOTER di Torino e della Dott.ssa Barbara Immirzi del CNR – IPCB di Pozzuoli, che  parlerà della valorizzazione degli scarti di produzione allo scopo di aumentare la redditività di questa coltura.

Gli ultimi due interventi, nell’ambito della presentazione del progetto, saranno
sviluppati dall’Ing. Gustavo Ascione, presidente del Consorzio “San Leucio“, che illustrerà le  caratteristiche qualitative della  fibra stigliata/pettinata ottenuta dalla prima trasformazione delle piante di canapa e da Francesco D’Amore che rappresenterà il punto di vista delle imprese agricole  coinvolte nel progetto.

Il convegno sarà anche l’occasione per parlare di canapa a 360 gradi e pertanto, sono state previste altre tre sezioni in cui si discuterà di utilizzo alimentare della canapa, impiego delle infiorescenze e
altre utilizzazioni industriali. Le tre sezioni si articoleranno in due interventi di cui uno di carattere scientifico, mentre l’altro sarà una testimonianza di un imprenditore che opera nel settore.

I lavori verranno conclusi dagli interventi del Prof. Luigi Nicolais (Presidente Fondazione Carditello), del Dott. Nicola Caputo (Consigliere delegato all’agricoltura della Regione Campania)
e di Gennarino Masiello (Vicepresidente Nazionale Coldiretti).

Nel corso del convegno la Prof.ssa. Emma Marchitto (Dirigente ISISS “G. B. Novelli”) presenterà  gli abiti in canapa della collezione “Maria Corrado” con successiva sfilata delle allieve dell’Istituto
che indosseranno gli stessi abiti.