Cantine emergenti: degustazioni di vino, musica e visite guidate gratuite da venerdì 5 aprile

Azienda vinicola Altocampo di San Marcellino (Ce)
glp-auto-700x150
mywell
previous arrow
next arrow

La primavera in Campania si apre all’insegna dell’enogastronomia e della musica grazie a “Cantine emergenti“, il progetto di Scabec finalizzato alla valorizzazione territoriale e costituito da tour enogastronomici con tappe nelle province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.

Il progetto, finanziato dalla Regione Campania (fondi POC 2014-2020) e attuato da Scabec con la direzione artistica di Stefano Piccolo, supporta le cantine di recente apertura, dai 2 ai 6 anni di età, nell’inizio delle loro attività.

el-paradise
sancarlolab-336-280
previous arrow
next arrow

I partecipanti potranno degustare i vini campani, visitare cantine di grande fascino e assistere a concerti di musica folkloristica. Il tour di “Cantine emergenti” toccherà luoghi poco conosciuti, ma ricchi di storia, come San Marcellino (CE), Solopaca (BN), Montemarano (AV), Alife (CE), Castelvetere sul Calore (AV), Castelvenere (BN) e Baronissi (SA). Ogni appuntamento sarà accompagnato dai suoni coinvolgenti del Tammurrianti World Project.

Si parte venerdì 5 aprile alle ore 19:00 con una suggestiva esplorazione della Grotta Altocampo, un tipico ipogeo che caratterizza alcune zone della Campania dove è diffusa la presenza di tufo vulcanico nel sottosuolo. All’interno della grotta, usata come cellaio per la conservazione di alimenti e per la produzione del vino, la fermentazione dei mosti era garantita dalla temperatura e dall’umidità costanti (fornite dagli occhi di monte che funzionano come sistemi di aerazione), dal silenzio e dall’oscurità. Durante la visita sarà possibile degustare l’Asprinio, accompagnato da taglieri di salumi e formaggi locali.

Il tour proseguirà domenica 7 aprile alle ore 10.30 presso le Cantine De Liso di Solopaca, località rinomata per la produzione di Aglianico e Falanghina DOP. La Campania vanta, infatti, una antica tradizione enologica e un territorio che è stato uno dei primi centri al mondo per coltivazione, insediamento e studio della vite. Durante l’evento, la degustazione si concentrerà su questi due prestigiosi vini, accompagnati da taglieri di salumi e formaggi locali.

I vigneti di Montemarano (AV), composizione di uve Fiano, Coda di Volpe e Aglianico, saranno i protagonisti del terzo evento in programma domenica 14 aprile alle ore 10:30 presso la Cantina San Giovanni a Doglie. Questa azienda nasce dal rispetto delle tradizioni familiari dei Molettieri, esperti produttori di uva da vino da generazioni. Durante l’evento, i partecipanti avranno l’opportunità di degustare tre tipologie di vini (Rosato Irpinia, Campi Taurasini e Aglianico Irpinia) accompagnati da taglieri di salumi e formaggi tipici irpini, godendo al tempo stesso dell’esibizione di danzatori di tarantella.

Per sabato 20 aprile, sono previsti tre turni di visite guidate alla Ren Wine di Alife, nell’Alto Casertano, ai piedi del massiccio del Matese. I vigneti sono posizionati nella frazione di San Michele, una zona collinare particolarmente amata dai reali di Borbone per coltivare le loro uve. Durante la visita, i partecipanti potranno degustare tre tipologie di vino (Bianco Campania IGT, Rosso Riserva e Pallagrello 2023) accompagnati da crostini, taglieri di formaggio e da uno dei migliori piatti tipici locali: ciceri e tagliarielli. Il tutto in un’atmosfera professionale e cordiale che rappresenta l’eccellenza vinicola del territorio.

Domenica 21 aprile alle ore 10:30, una visita alla Aminea Winery di Castelvetere sul Calore (AV) ci condurrà nel cuore dell’Irpinia. Qui, gestita da due giovani sorelle, Antonia e Imma, che cresciute tra le vigne e l’odore del mosto, l’azienda familiare di 5 ettari produce vini ottenuti esclusivamente da vitigni autoctoni, Aglianico, Falanghina, Greco e Fiano. L’esperienza per gli ospiti inizia con l’entrée, un calice di bollicine da accostare a finger food, prima di passare al Fiano di Avellino e all’Irpinia Aglianico riserva, serviti con la focaccia e i salumi irpini della tradizione.

Il penultimo appuntamento di “Cantine emergenti” avrà luogo venerdì 26 aprile alle ore 19:00 presso l’Azienda Agricola Scompiglio di Castelvenere (BN). Qui il pubblico potrà apprezzare una realtà giovane e dinamica, attenta alla salvaguardia dell’ambiente grazie alle attrezzature di ultima generazione utilizzate. La cantina offrirà due pregiati vini: un bianco Falanghina IGP e un rosso Barbera del Sannio, accompagnati da deliziosi taglieri di salumi e formaggi locali di produzione artigianale.

La tappa finale del tour di “Cantine emergenti” avrà luogo domenica 28 aprile presso l’Azienda Agricola Guerritore di Baronissi (SA), situata nella valle dell’Irno e immersa in una vigna spettacolare che si estende per sei ettari a 300 metri sul livello del mare. Il terreno vulcanico limoso/argilloso è coltivato a Guyot e rappresenta un’esperienza sensoriale unica per gli ospiti del tour che avranno la possibilità di partecipare a una visita guidata e a una degustazione di vini e prodotti tipici del territorio.

Tutte le tappe vedranno la partecipazione dei Tammurrianti World Project, il cui repertorio spazia nell’immenso patrimonio della musica popolare del Sud Italia: tammurriate, tarantelle e salterelli insieme ai brani originali proposti nel loro ultimo disco, tra ritmi eseguiti magistralmente con i tamburi della tradizione suonati dai maestri Michele Maione ed Emidio Ausiello, ideatori del progetto.

La partecipazione a “Cantine emergenti” è gratuita su prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 14:00 del 25 marzo (www.scabec.it).