Io Capitano non vince l’Oscar, la delusione dell’Italia e della città di Caserta

Matteo Garrone tra i protagonisti Moustapha Fall e Seydou Sarr
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Al film di Matteo Garrone “Io Capitano”, candidato ai premi Oscar come miglior film internazionale, viene invece preferito ‘La zona di interesse’ di Jonathan Glazer

La pellicola “Contro gli attacchi del 7 ottobre e a Gaza”

Le aspettative sul film di Garrone erano altissime, considerato anche lo splendido percorso fatto fin’ora, le candidature ed i premi ricevuti: 2 premi al Festival di Venezia, Premio Leone d’argento – Premio speciale per la regia a Matteo Garrone e Premio Marcello Mastroianni miglior attore o attrice esordiente a Seydou Sarr.

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Inoltre, una nomination ai premi Golden Globe e 2 nomination ai premi European Film Awards come miglior film e miglior regista a Matteo Garrone.

Insomma Caserta attendeva l’Oscar di un film che non era più solo il film di Garrone ma il film di una intera città, con riferimento alla storia di Mamadou Kouassì, il mediatore culturale del Centro Sociale Ex Canapificio, che oggi vive a Caserta e che in Io Capitano ha raccontato la sua storia di viaggio, sofferenza e riscatto di un ragazzo che dalla Costa D’Avorio ha cercato di raggiungere l’Italia passando per i lager del deserto libico.

Ieri pomeriggio, domenica 10 marzo presso l’auditorium della Provincia di Caserta, con una iniziativa speciale, nell’attesa della cerimonia di Los Angeles, sono stati consegnati gli Oscar dei Capitani della società, protagonisti tanti cittadini ed associazioni. Oscar speciali dunque a 8 cittadini che quotidianamente si impegnano per rendere la nostra terra, una Terra da Oscar. La consegna, moderata dalla giornalista Nadia Verdile.

Un pò di delusione certo, ma il viaggio non finisce qui – ha commentato Garrone – perché ad aprile andremo in Senegal dove tutto è iniziato e porteremo il film nei villaggi piùremoti con degli schermi mobili”.

“E’ stato comunque un viaggio fantastico, una grande avventura. Ringrazio tutti coloro che ci hanno supportato in Italia in questo periodo, che hanno tifato per noi, i partner produttivi, il MIC, e tutti coloro che hanno seguito il film e lo hanno amato. Tutte le persone che lo hanno visto nei cinema del mondo e ci hanno regalato grandi emozioni”.

Nel frattempo Caserta con affetto attende la considerazione di Mamadou su questo incredibile viaggio, che ovviamente in questo momento è ancora a Los Angeles e che nel pomeriggio invierà una propria nota stampa.