Capotreno preso a pugni in stazione, 19enne identificato e denunciato

Maddaloni (Caserta) – La Polizia Ferroviaria della Campania ha identificato e poi denunciato per lesioni un 19enne che domenica 4 febbraio si rese protagonista dell’aggressione, avvenuta nella stazione di Maddaloni Inferiore, ai danni del capotreno del convoglio in servizio tra Caserta e Maddaloni. A dare un grande aiuto agli investigatori sono state le immagini di videosorveglianza della stazione.

L’increscioso episodio è avvenuto dopo che un ragazzo facente parte del gruppo di adolescenti decise deliberatamente di azionare il freno di emergenza: il capotreno intervenne e i ragazzi scapparono. Uno di loro sputò addosso al dipendente delle ferrovie e appena dopo un 19enne arrivò “in soccorso” dell’amico colpendo con diversi pugni al volto il malcapitato capotreno. Gli agenti della Polfer hanno ricostruito l’accaduto grazie alle immagini fornite dalle telecamere e poi si sono recati a casa del ragazzo trovando i vestiti che indossava quel giorno. Il giovane è l’ultimo dei denunciati per episodi simili, a conferma della presenza di vere e proprie baby gang (si tratta di minorenni o ragazzi appena maggiorenni) attive sui treni che percorrono la tratta tra Caserta e Napoli.

Il 19 gennaio scorso, ad esempio, tre ragazzi, individuati e denunciati pochi giorni fa, si resero protagonisti di una rapina ai danni di un loro coetaneo sul treno Caserta-Maddaloni; mentre appena otto giorni dopo quattro giovani campani rapinarono tre coetanei quando il treno stava per fermarsi alla stazione di Napoli Centrale. Su quattro tre furono arrestati e condotti nel carcere di Poggioreale, mentre il quarto, che era riuscito a scappare, ha continuato a portare a termine rapine sui treni tra Napoli e Caserta fino a quando gli uomini della Polfer non sono riusciti ad ammanettarlo.