Capua, al Ricciardi si riparte con “Napoli Notturno”, una lettura ispirata a De Filippo

Tutto è pronto, al teatro Ricciardi, per il decollo della 2^ edizione della fortunata rassegna “Venerdì…fra Storia e Letteratura” di cui è direttore artistico il geniale Ferdinando Troiano.

Intanto scalpitano gli spettatori-cultori a loro volta ansiosi di rivedere alzarsi  il sipario del grande “salotto” capuano, una storica location molto creativamente diretta dal lungimirante Gianmaria Modugno.

E questo avverrà venerdì 11 ottobre alle ore 21, allorché l’elegante “rosso” s’aprirà consentendo al pubblico di gettar subito lo sguardo sul palcoscenico, per l’attesissima  rappresentazione di “Napoli! – Notturno” per la regìa di Raffaele Patti, egli stesso interprete con Teresa Perretta – Fausto Bellone – Paolo Nicolella – Antonio De Filippo – Clementina Gesumaria – Cloe Greta Lettieri – Gianpiero Laudato (tutti ben incardinati nella compagnìa Teatro dell’Ovo).

Per lo straordinario evento ancòra disponibili i tickets al prezzo di 15 € (posto unico) e di 12 € (per gli under 30) – mentre l’abbonamento all’intera stagione costa 90 € (per tutti) ridotti ad 80 € (per i giovani fino a 30 anni).

Per info e prenotazioni i contatti viaggiano, per telefonata e whatsapp, sul numero 0823.96.38.74 oppure cliccando al più presto su www.teatroricciardi.it onde assicurarsi i rimanenti posti migliori.

La direzione artistica della rassegna punta ad offrire la possibilità di sfogliare importanti pagine della storia antica e moderna riscritte al computer da autori viventi che ne attualizzano contesti, dinamiche, fenomeni e vicende, sicché lo spettatore possa ritrovarvisi, magari a dimensione corale, e desumerne, accanto ai sicuri divertimenti, motivi di rinnovati apprendimenti utili a scommettere su nuovi indispensabili stili di vita reale e comportamenti conseguenti.

Esplicita la sinossi: Teatro dell’Ovo, per la sua ultima produzione, sceglie di riadattare un classico del teatro partenopeo dal suo autore più conosciuto e controverso: “Napoli! – Notturno” da “Napoli milionaria!” di Eduardo De Filippo . Il testo eduardiano, uno dei capisaldi del neorealismo del dopoguerra, viene adattato in chiave contemporanea, attraverso una rilettura socio/politica degli intrecci umani e conflittuali del nostro tempo.

Una narrazione essenziale che punta a ridisegnare le coordinate della drammaturgia di Eduardo, consegnando uno spaccato moderno dove, agli eventi e alla collocazione storica dello scritto, si intreccia un malessere lancinante che, mercificando i rapporti umani, sprofonda nell’alienazione dell’individuo, in un solipsismo ingannevole e feroce.


Lo scenario della guerra, l’alienazione sociale e l’incomunicabilità sono le esperienze maggiormente approfondite nel riadattamento ideato dalla Compagnia Teatro dell’Ovo; un faticoso viaggio che dal muro della negazione conduce verso la circolarità del “Logos” eracliteo, che diviene, in un profondo universo notturno, l’unico viatico per il crepuscolo della compassione”.

Il successivo appuntamento è fissato al prossimo 8 novembre per il “Pirandello fantastico”, a cura del Gruppo Teatro Studio e per la regìa di Antonio Vitale.