Capua, Cyrano al Teatro Ricciardi venerdì 18 e i clown domenica 20

Prosegue con successo la Rassegna domenicale “A Teatro con mamma e papà”

Capua – Sempre innovativo, accattivante il teatro Ricciardi! Ed ecco che squilla la campanella per il terzo appuntamento della neonata Rassegna classica firmata da Ferdinando Troiano col titolo “Venerdì…fra Storia e Letteratura”. Ed ecco, infatti, presentarsi alle ore 21 del 18 d’un gelido gennaio una proposta “calda”, irrinunciabile per chi ama percorrere un genere di spettacolo che diverte e fa pensare …con la propria testa. S’alza il sipario per il celeberrimo “Cyrano de Bergerac” messo in scena dalla compagnìa “Teatro dell’Ovo”, per la regìa di Raffaele Patti. Cyrano, sì detto, “è ciò che ti rende te stesso che amo”. Si tratta invero del “manifesto della coscienza di un popolo preaordinato al sacrificio, la ragione del vivere e del morire. Lo stoicismo della passione, l’eminenza del verbo, il peccato della menzogna in una trilogia di luci, ombre e rimorsi, che impattano al suolo dopo essersi macchiati di polvere lunare, lacrime e sangue”. Che si vuole di più dal fondo d’un palcoscenico? Prepariamoci dunque ad andare al Ricciardi nella serata di venerdì 18, oltretutto sapendo degli abbordabili prezzi dei biglietti! Disponibili in tutte le Ticketterie: Platea euro 15; gallerie euro 12.

Dov’è il di più? Nella compagnìa dell’Ovo: vincitrice del Premio Miglior Regìa e Miglior Spettacolo (Giuria Giovani) al 71° Festival Nazionale d’Arte Drammatica di Pesaro. E di quest’Ensemble teatrale fanno parte tre autentici talenti: Teresa Perretta, Giovanni Moccia e lo stesso Raffaele Patti.

E domenica 20, alle ore 11, si ripropone un’altra bella Rassegna preferita da genitori e figli. In azione, ancora una volta per scoppiettanti risate, La Mansarda- Teatro dell’Orco. Che si rappresenta? “Attenti a quei tre – Arrivano i clowncon Giorgia Maria d’Isa, Pasquale D’Orso, Marcello Manzella, per la messa in scena di Maurizio Azzurro; uno spettacolo costruito intorno al ricco repertorio delle irresistibili clownerie circensi già in voga due secoli fa.

Tornano così le “figure più amate e popolari legate alle risate e al buon umore : i Clown. Tre buffi personaggi si aggirano per il Teatro alla ricerca del divertimento e dell’allegria. Colpi di scena, improvvisazioni, interazione con il pubblico presente, situazioni divertenti e paradossali rendono lo spettacolo leggero e coinvolgente, costruito intorno al ricco repertorio delle clownerie circensi dell’Ottocento, ispiratore per personaggi quali il celebre Charlie Chaplin, il famoso ‘Charlot’, che più volte nei suoi film a quel repertorio attinge, rendendolo immortale con la sua maestria”. Il costo? Quello d’un caffè e doppio cornetto, cioè appena 6 euro per comprare il biglietto. D’altronde le invenzioni del patron del Ricciardi, Gianmaria Modugno, non deludono mai. Sì, domenica si va!

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