A Capua ritorna l’appuntamento con “Il Luogo della Lingua Festival”

Capua (Caserta). Dal 15 AL 17 GIUGNO 2018 ritorna l’appuntamento con “Capua – Il Luogo della Lingua Festival”, la rassegna promossa dall’associazione “Architempo” che, dal 2005, anima la città di Capua e vede la letteratura coinvolgere molte altre sfere della cultura e del sapere: il cinema, il teatro, l’architettura, l’arte visiva, la musica.
È a Capua, considerata “Porta del Sud” fino all’Unità d’Italia, che nel 960 si ha il “Placito Capuano”. Il “Placito Capuano” è unanimemente riconosciuto dagli storici come il primo documento scritto del volgare italiano. L’idea di ispirarsi ad esso per il tema di un festival nasce proprio dall’esigenza di sottolinearne l’importanza per il nostro patrimonio linguistico e culturale.

L’antica e affascinante città, testimone privilegiata del passaggio della grande storia nel nostro territorio, nei giorni del Festival si trasforma in un grande palcoscenico.
Cultura, letteratura, teatro, cinema, musica e gastronomia si fondono nei luoghi più suggestivi di Capua, per dare vita ad un unico grande spettacolo dal vivo, espressione di una poliedricità che appartiene al linguaggio, anzi ai linguaggi, e che non poteva che essere celebrata a Capua, uno dei luoghi simbolo della lingua italiana.

Quest’anno il Festival presenta un grande appuntamento: lo stage residenziale con lo scrittore Antonio Pascale. “La manutenzione della scrittura”: questo il titolo dell’evento, mirato a far luce su poche e semplici regole narrative. Tutto condensato in 3 giorni, 12 ore, 6 racconti da leggere e commentare tutti insieme, per passare in rassegna stili, regole, pensieri, emozioni, visioni del mondo e passioni, degli scrittori e dei partecipanti.

Antonio Pascale, nato a Napoli nel 1966, ha pubblicato, tra gli altri, “La città distratta” (Edizioni l’Ancora, 1999 ed Einaudi, 2001), poi ripubblicato, con l’aggiunta di nuovi capitoli, nel 2009 da Einaudi Stile libero con il titolo “Ritorno alla città distratta”; “Passa la bellezza” (Einaudi, 2005); “Scienza e sentimento” (Vele 2008); “Tre terzi”, con Diego De Silva e Valeria Parrella (Einaudi, 2009); “Le attenuanti sentimentali” (Einaudi, 2013) e “Le aggravanti sentimentali” (Einaudi, 2016). Collabora con “Il Mattino”, “Il Messaggero”, “Il Corriere della Sera” e “Il Post”. È stato l’«intellettuale di servizio» delle “Invasioni barbariche” di Daria Bignardi.

Lo stage, per coloro che fossero interessati, si terrà presso “COSE d’interni LIBRI”, in c.so Gran Priorato di Malta.

 

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