

Capua. Ieri sera un uomo si è lanciato nel fiume Volturno all’altezza del suggestivo Ponte Romano, storico simbolo della città. Nonostante un’imponente macchina dei soccorsi attivatasi immediatamente, le ricerche sono proseguite a lungo senza esito.
L’allarme è scattato grazie alla prontezza di alcuni automobilisti e passanti che, loro malgrado, hanno assistito alla scena e hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto si è precipitata una squadra del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta.



Data la complessità dell’intervento, in un corso d’acqua dal letto profondo e dalla corrente insidiosa come il Volturno, è scattato il protocollo per le ricerche in ambienti acquatici. I Vigili del Fuoco hanno dispiegato un dispositivo d’eccezione, mobilitando risorse specialistiche da tutta la regione.
Un dispositivo di soccorso complesso
Alle squadre terrestri, giunte dalla sede centrale di Caserta, si sono aggregate unità specializzate:
Il Nucleo Sommozzatori: I subacquei, arrivati dal Comando di Napoli, hanno setacciato i fondali del fiume nelle aree individuate come più probabili, sfidando l’oscurità e la visibilità ridotta.
Il Nucleo S.A.P.R. (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto): I droni sono stati fatti alzare in volo per sorvolare l’ampio tratto del fiume, cercando dall’alto qualsiasi traccia o movimento in superficie grazie anche all’uso di telecamere termiche.
La Colonna Fari: Per consentire le operazioni di ricerca subacquee e notturne in sicurezza, l’area è stata illuminata a giorno con potenti torri faro, permettendo alle squadre di lavorare anche nel buio più completo.
Ricerche senza esito
Le operazioni, coordinate dai funzionari del Comando di Caserta, sono andate avanti per diverse ore. Purtroppo, nonostante l’impiego di tutti i mezzi a disposizione e la dedizione dei soccorritori, la ricerca dell’uomo non ha dato alcun esito positivo.
Le speranze di ritrovarlo in vita si affievoliscono col passare delle ore. Sul posto, per tutta la durata dell’intervento, sono rimasti in apprensione anche gli agenti delle forze dell’ordine, intervenuti per gestire la viabilità e identificare la dinamica dell’accaduto.





































