Caro bollette, in arrivo nuovi contributi per i Comuni del sud e i cittadini entro settembre 2022

Un assegno extra che porterà a 820 milioni di euro il totale degli aiuti ricevuti dagli enti locali per fronteggiare le maggiori spese derivanti dai rincari di energia elettrica e gas.

Con il decreto Aiuti bis in dirittura d’arrivo altri 350 milioni per i Comuni. Ancora fondi agli enti locali per contrastare il caro energia e garantire la continuità nell’ erogazione dei servizi. Il contributo straordinario di 250 milioni (200 ai comuni e 50 a province e città metropolitane) istituito dal primo decreto energia (dl 17/2022) e incrementato di ulteriori 170 milioni (150 ai comuni e 20 agli enti intermedi) dal primo decreto aiuti (dl 50/2022) raddoppia per effetto del decreto aiuti bis: sono infatti in arrivo ulteriori 350 milioni ai municipi e 50 a province e città metropolitane.

Un assegno extra che porta a 820 milioni di euro il totale degli aiuti ricevuti dagli enti locali per fronteggiare le maggiori spese derivanti dai rincari di energia elettrica e gas.

La bozza di decreto legge interviene anche sulle procedure di riequilibrio che interessano Reggio Calabria, Napoli, Torino e Palermo. Viene concesso un extra time fino al 28 febbraio 2023 per presentare la delibera di rimodulazione del piano di riequilibrio. Novità anche per i contributi assegnati agli enti locali per investimenti di messa in sicurezza del territorio e di efficientamento energetico di scuole e edifici.

Si stabilisce che le risorse assegnate agli enti per il 2023 (350 milioni, di cui il 40 per cento dovrà andare agli enti locali del Sud) siano finalizzate allo scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili per il 2022.

Gli enti beneficiari saranno individuati con comunicato del Ministero dell’ interno entro il 15 settembre 2022. Il ministeri provvederà a formalizzare le assegnazioni con decreto entro il 10 ottobre.

Fonte www.ancicampania.it