Carte fedeltà: l’evoluzione dei programmi di fedeltà e le app per tenere le tessere a portata di smartphone

Carte fedeltà

I programmi e le tessere fedeltà esistono fin dal XIX secolo, quando i clienti di negozi e rivenditori ricevevano gettoni o timbri che, una volta raggiunta una certa quantità, potevano essere scambiati con premi e prodotti. Negli anni, sempre più negozi hanno applicato questa strategia di marketing che permette di fidelizzare i clienti dando a loro in cambio sconti e promozioni. Il modo più veloce per raccogliere i punti è tramite le carte fedeltà che negli anni si sono trasformate e oggi possono essere raccolte in app dedicate.

I tanti tipi di carte fedeltà disponibili

L’evoluzione delle carte fedeltà sembra aver seguito quella della tecnologia, ma dipende fortemente dal tipo di negozio da cui sono offerte. Ancora oggi, infatti, i piccoli ristoranti e negozi di provincia utilizzano tessere di carta che, al raggiungimento di una certa quantità di timbri, permettono di avere una consumazione omaggio o uno sconto. Quando si passa invece a negozi internazionali o con diversi punti vendita, come è nel caso dei principali supermercati presenti in Italia come Carrefour o Basko, la carta fedeltà diventa di plastica e munita di codice a barre su cui vengono caricati i punti dopo ogni spesa. Spesso questi rivenditori organizzano campagne e programmi di promozioni della durata di diversi mesi alla fine dei quali i clienti possono ricevere premi gratis o a prezzo scontato. Non bisogna però aspettare la fine della campagna per godere dei vantaggi di queste carte: spesso queste infatti permettono di acquistare certi prodotti a prezzo scontato tutto l’anno e in alcuni casi i punti possono essere spesi al posto di denaro, come è ad esempio il caso per i soci Coop, per ricaricare il proprio telefono o fare benzina.

Con l’avvento di internet alcune carte sono diventate 100% digitali e sono collegate con gli account e i conti aperti dagli utenti. Questa pratica è comune nei casinò online che operano solamente in rete: gli iscritti alla piattaforma di gioco Betway Casinò, ad esempio, oltre a ricevere dei bonus di benvenuto in base al deposito effettuato, giocata dopo giocata, accumulano punti e salgono di livello ricevendo man mano bonus e promozioni sempre maggiori. È nata in Inghilterra invece l’idea di una carta condivisa da diversi negozi e catene che permette così ai clienti di raccogliere punti più facilmente e accedere a diverse promozioni e sconti. Approdata anche in Italia, la carta Nectar, come spiega un articolo pubblicato su GDOnews, negli anni è arrivata a raccogliere più 11 milioni di utilizzatori, ma i rivenditori hanno nel tempo preferito implementare carte fedeltà proprie, portando al fallimento del programma nel nostro Paese.

I tanti tipi di carte fedeltà disponibili

App per raccogliere le carte fedeltà

Oggi, sembra che ogni negozio, dal più piccolo fino alle grandi catene, offra programmi fedeltà con abbinate tessere. In poco tempo, spesa dopo spesa, è facile accumulare un gran numero di carte che occupano spazio nel portafoglio e, spesso, dimentichiamo a casa. Se le tradizionali tessere di carta possono essere difficilmente digitalizzate, quelle più moderne provviste di codice a barre possono essere facilmente caricate su app dedicate che raccolgono in un solo spazio tutte le carte a cui siamo iscritti. Tra queste la più celebre è sicuramente Stocard, disponibile sia su Google Play che sull’Apple Store, su cui è possibile ricevere anche codici sconto e promozioni. Stocard raccoglie nel suo database un vasto catalogo di negozi a cui associare la nostra carta, ma nel caso in cui il rivenditore non fosse presente è possibile caricare manualmente il codice. Puntando a diventare un portafoglio digitale, Stocard può essere inoltre utilizzata con Apple Pay per effettuare pagamenti direttamente con lo smartphone anche nei negozi fisici.


L’app FidMe è invece una delle poche
che permette di registrare anche le carte più tradizionali grazie alla sezione timbri. La funzionalità Fids dell’applicazione permette inoltre di ricevere punti e sconti ulteriori invitando amici a iscriversi. Cards unisce le funzionalità di un’app per la raccolta delle tessere fedeltà con quelle di un portafoglio virtuale e non solo. È infatti possibile caricare diversi tipi di carta provvisti di codice a barre come il codice fiscale. Cards ha pro e contro: non avendo una lista di carte preimpostata bisognerà aggiungere ogni tessere manualmente, ma una volta caricate queste sono condivisibili tramite WhatsApp con amici e parenti che potrebbero averne bisogno.

App per raccogliere le carte fedeltà

L’idea di fidelizzare i clienti tramite sconti e tessere fedeltà non è nuova, ma negli anni i tipi di carte disponibili si sono differenziati a partire dal semplice foglietto di carta fino alla raccolta punti 100% digitale. Grazie a diverse app disponibili su smartphone oggi è possibile avere le nostre tessere sempre con noi.