“Fuori casa sei ancora a casa”, Confindustria e Istituto Mattei lanciano una campagna in difesa del territorio

Caserta – Promuovere l’identità territoriale e salvaguardare il bene pubblico, questo lo scopo del progetto “Fuori casa sei ancora a casa”, avviato dal Comitato Tecnico Rebranding del Territorio di Confindustria Caserta.

Il progetto “Fuori casa sei ancora a casa”, è una vera e propria campagna di comunicazione, concepita per accrescere il senso comune di tutela del territorio; scatti fotografici realizzati in collaborazione con l’Agenzia dell’Istituto Mattei (sotto coordinamento dei prof. Emanuele Abate e Stefano Cardone), ritraggono scene di vita quotidiana, inserite in contesti territoriali pubblici della città di Caserta che purtroppo versano in condizioni di degrado o di abbandono. L’Istituto Enrico Mattei di Caserta, partner strategico del Comitato Rebranding del Territorio, è un Istituto per l’istruzione professionale e artistica, con corsi di studio orientati a formare cittadini consapevoli, competenti, consci delle proprie attitudini e aspirazioni ed educati alla convivenza e alla tolleranza.

“L’obiettivo  è quello di tutelare il patrimonio artistico e culturale, contrastare l’incuria e il vandalismo che dilagano nella nostra città “ – afferma Adolfo Bottazzo, coordinatore del Comitato – Bisogna risvegliare la coscienza cittadina, salvaguardare il “genius loci”, quel senso di appartenenza che permette ai cittadini di conoscere, apprezzare e rispettare gli aspetti naturalistici, storici e culturali del luogo in cui vivono”.

“Fuori casa sei ancora a casa – Ciò che è pubblico è anche tuo, amalo!”– è questo il claim della campagna di comunicazione, un’esortazione ai cittadini casertani, quasi un monito che lascia poco spazio ai fraintesi – “lanciamo un messaggio chiaro e deciso, senza giri di parole, così che arrivi in modo diretto ai cittadini, ma anche alle associazioni e alle istituzioni del territorio”.

Immagini suggestive ideate per una comunicazione d’impatto, moderna e diretta, realizzata in collaborazione con l’istituto Mattei, per informare e soprattutto coinvolgere i cittadini: “Il cittadino deve svolgere un ruolo attivo – spiega Bottazzo- Il coinvolgimento delle comunità locali è fondamentale per promuovere la sensibilizzazione verso il patrimonio culturale”.

Il progetto si basa, infatti, sulla cooperazione tra i diversi attori, un aspetto fondamentale di questa iniziativa, “bisogna far leva sul senso di appartenenza del cittadino al territorio, affinché possa sviluppare un’identità che gli consenta di riconoscerlo come proprio e, di conseguenza, di cooperare per la sua conservazione” – conclude Bottazzo.

Adolfo Bottazzo, quarantacinque anni, Dottore commercialista e Revisore dei conti, un master MBA ed un’esperienza  di consulente direzionale nel suo percorso formativo, nel giugno del 2008 è divenuto COO presso la I.M.A Srl che produce Latte alimentare, Yogurt e Panna Fresca a marchio Yma nello stabilimento di Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta.

Nel 2014 muove i primi passi nella territorialità di Confindustria Caserta per poi, con l’avvento della Presidenza Traettino, assumere dapprima un ruolo nel direttivo della sezione alimentare e, nel giugno 2017, la responsabilità del Comitato Rebranding.