Le Majorettes, non solo un gruppo ma un simbolo storico di Casagiove

Majorettes Casagiove

Quando sentiamo parlare di Majorettes la nostra mente va a un gruppo di ragazze di bella presenza, vestite da tamburino che sfilano in testa alle bande musicali o nei cortei e nelle parate. Non tutti sanno, però, che il primo gruppo di Majorettes campano è nato a Casagiove, uno dei principali comuni limitrofi di Caserta. Quaranta ragazze, di età compresa tra i 6 e i 30 anni, abili nell’utilizzo di pon pom e mazzette, si esibiscono, periodicamente, con le loro coreografie non solo nella cittadina di origine, ma anche fuori comune.

Era il 1996 quando venne fondato il gruppo, grazie all’intuizione e allo spirito innovatore del parroco Don Lorenzo Maggetto. Il sacerdote, da anni parte integrante della comunità casagiovese, continua  tuttora a supportare l’iniziativa mettendo a disposizione i locali dell’oratorio “Massimiliano Kolbe,” dove le ragazze, guidate dalla loro istruttrice, nonché “Majorette senior”, Maria Rosaria Masiello, si allenano e preparano le coreografie.

I video che celebrano le esibizioni del gruppo  sono visibili sulla pagina Facebook (Majorette Dance Academy – Casagiove – CE). Tra le numerose manifestazioni   possiamo annoverare l’ esibizione nella splendida cornice della Reggia vanvitelliana, dove le ragazze  hanno allietato il pubblico con musica e coreografie corredate  di mazzette e pom pon. Le Majorettes hanno avuto modo di esibirsi  negli studi della Rai, nel corso della trasmissione “Sbandati”, e si sono fatte valere anche in campo internazionale con la loro esibizione in Francia.

Per capire come a distanza di più di un ventennio il gruppo continui ad essere coeso e consolidato, bisogna considerare il forte spirito di squadra che anima ogni membro. Decisivo in questo senso è il ruolo dell’ istruttrice che, dotata di notevoli capacità comunicative e relazionali, deve promuovere non solo gli insegnamenti pratici, ma anche i valori etici alla base della vita di gruppo. Tutto ciò rende le Majorettes non più un gruppo di svago, ma un’associazione sportiva a tutti gli effetti che  rallegra le strade delle città con i luminosi sorrisi delle ragazze, la loro gioia e la loro bravura coreografica.

Il lavoro di squadra è la capacità di lavorare insieme verso una visione comune. La capacità di dirigere la realizzazione individuale verso degli obiettivi organizzati. E’ il carburante che permette a persone comuni di raggiungere risultati non comuni”.