Casal di Principe, la Procura ordina la demolizione di un fabbricato abusivo

L’immobile era stato realizzato su terreno coperto da vincolo sismico e di inedificabilità

Nel corso della mattinata odierna, come gia accaduto nei giorni scorsi (in cui sono stati demoliti diversi manufatti abusivi: n. 3 villette abusive – residenza estiva – in Mondragone su area di proprietà del demanio marittimo, n.1 fabbricato abusivo – residenza estiva – in Cellole e n.1 manufatto  utilizzato come officina meccanica abusiva in Caserta), è iniziata la demolizione di un immobile abusivo, con ripristino dello stato dei luoghi, ubicato in Casal di Principe.

Trattasi di un imponente fabbricato abusivo, in corso di costruzione (non ultimato) ancora allo stato grezzo, su di un’area di mq 200, composto da un un piano seminterrato, un piano terra, un primo e secondo piano, costituito da una struttura in verticale portante di n.19 pilastri in c.a. e da una struttura orizzantale di solai in laterocemento con scala in c.a., tompagnato esternamente da mattoni forati.

L’immobile abusivo, ubicato nel comune di Casal di Principe in via Vecchia di Vico, 6 stato realizzato da un soggetto all’epoca dei fatti noto alle forze dell’ordine.   

 Va sottolineata la gravità della violazione urbanistica, di forte impatto ambientale, desumibile dalla ampiezza notevole del manufatto abusivo realizzato in totale assenza di titoli abilitativi edilizi, ovvero in assenza di permesso a costruire e senza autorizzazione sismica per le realizzate e rilevanti opere strutturali.

Il tutto risulta realizzato su terreno coperto dal vincolo sismico e di inedificabilità dettato dal piano regolatore comunale.

 

L’ordine di demolizione, ordinato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, prevede l’abbattimento del manufatto, l’attivazione delle procedure tendenti al recupero delle spese giudiziarie nei confronti del costruttore abusivo, l’integrale applicazione della normativa in tema di sicurezza nei cantieri e recupero dei materiali residuati dalle demolizioni.

Questa  Procura della Repubblica continua pertanto nella doverosa attività di demolizione dei manufatti abusivi consentendo in tal modo it ripristino dell’integrità del territorio; a tal fine, allo scopo di riaffermare i principi di legalità e giustizia in una provincia in cui invece a lungo è stata praticata e alimentata.   

È stato riorganizzato e potenziato I’Ufficio Demolizione, con personale appartenente alla Sezione di Polizia Giudiziaria – Aliquota Carabinieri Forestali – sede, ufficio che coordinerà le procedure per le ulteriori demolizioni dei manufatti abusivi insistenti in Provincia di Caserta.

L’attività di demolizione, come in genere l’attività di repressione/prevenzione, in realtà, sensibilizza le comunita a un uso del territorio appropriato e rispettoso; le demolizioni trasmettono il segnale inequivocabile che l’abusivismo viene combattuto fino in fondo e che, soprattutto, non è conveniente.

Peraltro, la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, nell’individuazione dei manufatti abusivi da abbattere, utilizza dei criteri di priorità, di natura oggettiva e predeterminata che non rispettano il solo ordine cronologico, ma che tengono conto del bilanciamento dei beni/interessi costituzionalmente rilevanti in gioco (il bene/valore dell’ambiente, della salvaguardia del territorio (vincoli), dell’uguaglianza sostanziale, dell’equità, della ragionevolezza e solidarietà sociale, nonché della funzione della proprietà).