Casal di Principe, il sindacato di Polizia: “I patrimoni confiscati alla criminalità devono essere vissuti dalla collettività”

Libera presenta il dossier Fattiperbene, in Campania dal 1982 confiscati 6062 beni immobili
immagine di repertorio

Beni confiscati, ritrovi di amicizia e di legalità, la scelta simbolica dei poliziotti della Consap per il Consiglio Nazionale
“I patrimoni confiscati alla criminalità, se non vissuti dalla

collettività, sono una sconfitta per lo Stato” parte da questo assunto la scelta del sindacato di Polizia Consap di tenere il Consiglio nazionale a Casal di Principe in via G. Giacosa 25 alle ore 10, in un bene confiscato alla camorra, martedì 21 giugno.

“Come cittadini prima che come poliziotti, abbiamo voluto dare un segnale alla società civile, con un incontro sindacale a livello nazionale, al quale sono stati invitati i vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che si terrà a Casal di Principe presso la cooperativa NCO, un acronimo tristemente famoso in questi territori che oggi rivive in Nuova Cucina Organizzata”, lo ha dichiarato il Segretario Generale Nazionale della Consap Cesario Bortone nel presentare i lavori del prossimo Consiglio Nazionale del sindacato di polizia.

Dopo anni difficili segnati dalla pandemia – prosegue Bortone – e ad un triennio dalla mia elezione a Segretario Generale Nazionale della Consap, abbiamo convocato questo consiglio nazionale per fare il punto sulle attività politico-sindacali a tutela di uomini e donne della Polizia di Stato. Un confronto aperto con amici e colleghi per pianificare le strategie e condividere le scelte di rappresentanza.

La Consap, in questi tre anni, ha consolidato il suo “zoccolo duro” di iscritti ed in virtù di iniziative molto coraggiose e non scontate, come lo spirito critico rispetto ai vaccini, segnatamente quello di Astrazeneca e le richieste di maggiori tutele del personale impegnato nelle attività di ordine pubblico, e penso a no tav e no vax, che hanno messo in piedi veri e propri attacchi alla legalità, è riuscita ad attrarre consensi e stima sia fra i colleghi che in ambito di Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Anche la scelta di valorizzare un bene confiscato alla Camorra ospitandoci un importante incontro di poliziotti, si muove nel segno di quella spinta innovativa che la Consap intende dare a tutto il panorama sindacale della Polizia di Stato: “A riprova dell’importanza della nostra iniziativa, nel corso dei lavori ci sarà un video messaggio del Vice Capo Vicario della Polizia dottoressa Maria Luisa Pellizzari, che sarà trasmesso in un locale che fino a qualche anno fa era un ritrovo di malavita: una ciliegina sulla torta, per noi della Consap e soprattutto per questa associazione che con grandi sacrifici ha saputo restituire alla cittadinanza onesta di Casal di Principe quello che la Camorra gli aveva tolto….”