Casalesi: sotto protezione Walter Schiavone, il secondogenito di Sandokan

Casal di Principe (Caserta) – Uno dei figli del boss Francesco Schiavone decide di aderire al programma di protezione offerto dallo Stato in seguito al pentimento di Nicola Schiavone, primo figlio di Sandokan condannato a diversi ergastoli per 5 omicidi.

Giuseppina Nappa, moglie del boss, ha deciso già da tempo di essere protetta dalle forze dell’ordine. Esempio quest’ultimo che è stato seguito, come riporta “Il Mattino”, anche dal secondo figlio di Sandokan, Walter Schiavone, che ha deciso di aderire al programma di protezione, mentre non sono dello stesso avviso gli altri tre fratelli maschi, tra cui uno solo, Ivanhoe, è a momento libero.

Walter è attualmente ristretto ai domiciliari in provincia di Isernia e la sua decisione potrebbe essere stata presa anche per via del fatto che da poco è diventato padre. Era stato coinvolto in un’inchiesta circa un anno e mezzo fa ed accusato di aver ricevuto per anni, tramite una collaborazione con i Venosa, uno stipendio mensile frutto dalle attività illecite del clan. Un altro pentito ha descritto però Walter Schiavone come l’uomo capace di imporre in diverse zone un vero e proprio monopolio della mozzarella prodotta da aziende con le quali il clan aveva in precedenza stipulato accordi.