Caserta accoglie con affetto Yasuhiro Coba Kobayashi, ambasciatore della fisarmonica nel mondo

Ieri sera al Teatro Costantino Parravano di Caserta si è svolto un unico ed entusiasmante concerto che ha avuto come protagonista il fisarmonicista giapponese Yasuhiro Kobayashi, in arte Coba. Il maestro sul palco era accompagnato da tre valenti musicisti: Masahiro Itami alla chitarra, Shingo Tanaka al basso e Masanori Amakura alla batteria.

Il concerto  è stato organizzato da “I Virtuosi Napoletani“, Associazione Musicale tra le più importanti realtà della Regione Campania, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Caserta e il Distretto Turistico Appia Antica di Caserta. L’evento è stato reso possibile anche perché il teatro è stato concesso ad uso gratuito e totalmente allestito dal Comune di Caserta.

Il Festival Internazionale Città in Concerto è nato da un’idea del suo direttore artistico e fondatore de I Virtuosi Napoletani M° Massimo Santaniello. Il Festival giunto alla terza edizione, è patrocinato dal Consiglio Regionale della Campania, dal Coordinamento dei Distretti Turistici della Regione Campania, da Asmel, e dai comuni coinvolti nei vari eventi.

Il Maestro Coba, oltre a suonare, ha raccontato un po’ della sua vita in un discreto italiano, avendo studiato in Italia da giovane. Infatti, all’età di 18 anni venne a studiare nel dipartimento di fisarmonica della Scuola di Musica “Luciano Fancelli” di Venezia, diretta dal grande Maestro Elio Boschello, emergendo per talento e qualità tecniche. A Castelfidardo, patria mondiale della fisarmonica, ebbe modo di perfezionare la sua tecnica unica ed inconfondibile. Questa esperienza di formazione ha lasciato nel maestro profonde impronte umane e professionali, facendogli riconoscere le proprie radici artistiche nel nostro paese, come ha dichiarato lui stesso con commozione durante il concerto.

Nato nel 1959, Yasuhiro Kobayashi, in arte Coba, inizia a suonare la fisarmonica all’età di 9 anni. Ambasciatore della fisarmonica nel mondo, è un innovatore che ha radicalmente trasformato l’immagine della fisarmonica, inserendola felicemente nella musica pop contemporanea. Ha venduto milioni di dischi e vanta numerose collaborazioni con grandi artisti di fama mondiale. Senza ombra di dubbio si può definire uno dei più importanti musicisti dell’attuale scena internazionale, famoso in tutto il mondo, produttore e compositore di molte colonne sonore.

Il mio sogno – ha dichiarato Coba – è sempre stato quello di cambiare l’immagine della fisarmonica. In Giappone la fisarmonica veniva vista come uno strumento antico, abbandonato. Invece io fin da bambino ho sempre ammirato questo misterioso arnese musicale. Questa passione in qualche modo mi è stata trasmessa da mio padre che suonava la fisarmonica, anche se in modo pessimo“.

La forza prorompente della sua musica si esprime attraverso l’originalità con cui riesce a fondere generi musicali diversi, trasponendoli per uno strumento a dir poco inusuale. Riesce a passare con maestria dalle delicate incursioni nella musica classica giungendo al pop contemporaneo, non mancando di omaggiare il grande Astor Piazzolla.

Vale la pena di citare la bravura di Masahiro Itami che con la sua chitarra, oltre ad accompagnare egregiamente Coba, ha evocato le atmosfere gitane dei Gipsy Kings: indubbiamente un degno gregario del maestro Yasuhiro Kobayashi.

Il pubblico di Caserta presente in sala ha mostrato di apprezzare molto lo stile del maestro Coba, tributandogli un’accorata standing ovation finale.