Caserta, alla Reggia un incontro clinico-scientifico sull’incontinenza urinaria con Fincopp Campania

Caserta, alla Reggia un incontro clinico-scientifico sull’incontinenza urinaria con Fincopp Campania
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Il 5 giugno all’Aula Magna della SNA il convegno “Perché ‘chi perde’ non si perda” promosso dall’AORN Sant’Anna e San Sebastiano 

Si stima che in Italia siano tra i 3 e i 5 milioni le persone che convivono con incontinenza urinaria e disfunzioni del pavimento pelvico. Su questo tema si concentrerà l’incontro clinico-scientifico “Perché ‘chi perde’ non si perda.

Rompere il silenzio sull’incontinenza”, in programma venerdì 5 giugno, alle ore 15, a Caserta, nell’Aula Magna della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) al Palazzo Reale, Corso Trieste 2. Si tratta di un «incontro clinico-scientifico dedicato alla salute del pavimento pelvico e alle disfunzioni urinarie» rivolto a professionisti sanitari, pazienti e associazioni.

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L’evento è promosso dall’A.O.R.N. Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, su iniziativa del Prof. Dott. Ferdinando Fusco, direttore della UOC Urologia a direzione universitaria, in collaborazione con Fincopp Campania, la Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico.

Il convegno si svolge con il patrocinio dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, della FAIS – Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati, dell’A.I.Stom. OdV – Associazione Italiana Stomizzati e di ARV Caserta, a conferma di una rete istituzionale e associativa radicata sul territorio.

L’obiettivo dichiarato è costruire un dialogo a più voci a forte valenza sociale e divulgativa: medici, infermieri, pazienti, familiari e associazioni saranno chiamati a confrontarsi per rafforzare un’alleanza terapeutica orientata a migliorare la qualità di vita delle persone con incontinenza urinaria e delle persone stomizzate dopo interventi per tumore o altre patologie severe.

Gli interventi scientifici dei relatori approfondiranno la prevenzione e la diagnosi precoce delle patologie del pavimento pelvico, i percorsi terapeutici e riabilitativi in chiave multidisciplinare e le novità nelle strategie di cura, con particolare attenzione ai casi complessi.

Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Caserta, Gennaro Volpe, sottolinea il valore integrato dell’appuntamento: «Il convegno consentirà una disamina approfondita delle patologie urologiche, coniugando la dimensione sanitaria con quella sociale e individuale.

Nella conciliazione di queste tre dimensioni, la nostra Unità di Urologia, valorizzando un sinergico lavoro di squadra, assicura ai pazienti incontinenti ed urostomizzati la presa in carico totale, seguendoli in ogni step: diagnosi, terapia, intervento, medicazioni, sostituzione ciclica dei dispositivi, trattamento di eventuali complicanze, con uno sguardo sempre attento anche agli aspetti dell’informazione e della relazione».

Accanto alla parte clinica, il programma prevede testimonianze di pazienti e associazioni, con l’intento di incoraggiare chi soffre di incontinenza o porta una stomia a superare il silenzio spesso imposto dal pudore, che può tradursi in isolamento sociale, depressione e riduzione dell’attività lavorativa.

Il messaggio che emergerà dal confronto è che, grazie alla rete tra istituzioni sanitarie e associazioni, i problemi legati alle patologie urologiche possono essere curati e gestiti, consentendo alle persone di convivere con la propria condizione in modo più equilibrato.

L’incontro del 5 giugno alle 15 alla Reggia di Caserta si inserisce così nel calendario delle iniziative clinico-scientifiche promosse dall’AORN Sant’Anna e San Sebastiano e dalle realtà associative di settore, con un focus specifico sulla popolazione dell’area casertana e campana.