Raffica di segnalazioni sui social: giovani a bordo di moto e microcar spruzzano liquidi su passanti in diverse zone della città
CASERTA – Negli ultimi giorni si moltiplicano sui social le testimonianze di cittadini casertani che denunciano episodi inquietanti: ragazzi tra i 16 e i 17 anni, a bordo di moto o microcar, avrebbero spruzzato liquidi irritanti su passanti in pieno giorno.
In un caso, un uomo ha riportato rossore e bruciore al viso e alle braccia, con odore di ammoniaca, risolti solo dopo alcune ore. L’episodio, raccontato sul gruppo Facebook di cittadinanza attiva Ciò che vedo in Città-Caserta, ha scatenato un’ondata di indignazione e paura.
“Mercoledì scorso, verso le 20,30 – racconta Rosaria Perreca – mio fratello camminava sul marciapiede di via Borsellino, vicino alla rotonda posta tra il LIDL e il Palafrassati. Poco prima di entrare nel parcheggio del supermercato, una macchina si piccola cilindrata, di colore chiaro (non conosco il nome del modello) con due giovani a bordo gli si è avvicinato e la ragazza (bionda) che non guidava ha cominciato a sparargli addosso con una pistola un liquido che inizialmente sembrava semplice acqua.
Mio fratello, sorpreso, nell’immediato non è riuscito a reagire e subito dopo i ragazzi sono scappati via. Solo pochi secondi dopo ha iniziato ad avvertire un odore di ammoniaca e a provare un senso di bruciore sulle parti colpite (braccia e viso), che si sono arrossate.
Fortunatamente dopo un paio di ore l’infiammazione ha iniziato a scemare e tutto si è risolto spontaneamente, ma quanto spavento! Ecco, vi racconto questo per mettervi in guardia e per farvi capire ancora una volta in quale condizione di decadimento psico-sociale sia ormai caduta la nostra società”.
A quanto pare le segnalazioni arrivano anche da viale Lincoln, via Borsellino, via Laviano, viale Cappiello e via Vico, dove diversi cittadini riferiscono di essere stati colpiti da getti di liquido provenienti da pistole giocattolo o bottiglie.
Alcuni testimoni parlano di ragazzi in moto che fuggono contromano, altri di microcar bianche con a bordo due giovani. In più di un commento si ipotizza che si tratti di “sfide social” registrate per ottenere visualizzazioni online.
«Avvisate le forze dell’ordine, oggi ammoniaca e domani?» scrive una residente, mentre altri chiedono telecamere e controlli per individuare i responsabili.
Il fenomeno, che ricorda episodi analoghi segnalati mesi fa, viene interpretato da molti come segno di un grave decadimento psico‑sociale. Le autorità non hanno ancora diffuso comunicazioni ufficiali, ma la ripetitività delle segnalazioni fa pensare a una nuova moda pericolosa, da monitorare con attenzione.
I cittadini invitano chi subisce o assiste a episodi simili a rivolgersi subito alle forze dell’ordine e a documentare i fatti. Un gesto irresponsabile, che — anche se nato come “scherzo” — può trasformarsi in aggressione e mettere a rischio la sicurezza di tutti.









































