Caserta, una banda di mocciosi annoiati vandalizza Piazza Matteotti

Ieri sera, per digerire il pranzo di Natale, una banda di circa 6-7 ragazzini con età compresa fra i 13 e i 16 anni, assaliti da un improvviso attacco di noia (e di idiozia), ha pensato bene di devastare alcune fioriere in Piazza Matteotti, poste nei pressi delle scale che conducono alla piazzetta antistante una famosa pizzeria.

Il gruppo di vandali, non soddisfatti della loro grande impresa, hanno danneggiato anche alcuni totem erogatori di tagliandi per il parcheggio. Il tutto è avvenuto sotto gli occhi esterrefatti di alcuni cittadini presenti in zona.

Questi onesti cittadini, convinti di esercitare il proprio dovere, hanno telefonato prima ai Carabinieri che hanno risposto in modo piccato: “Pensate che non abbiamo niente di meglio fare? I nostri uomini sono impegnanti in cose ben più importanti”,  quindi si è pensato di avvertire gli uomini della Polizia Municipale, i quali hanno assicurato che sarebbero intervenuti da li a breve. Tuttavia, dopo oltre mezzora, non si è visto nessuno.

Questo episodio, apparentemente di poca importanza, dimostra come questi atti di vandalismo restino impuniti anche per colpa delle forze dell’ordine che, sia per mancanza di personale che per superficialità, lasciano che queste “piccole marachelle” di poca importanza vengano perpetrate senza che nessuno paghi i danni inferti a beni che, di fatto, appartengono all’intera collettività.

L’educazione va impartita non solo in famiglia ma anche attraverso gesti esemplari che possano servire da monito ad eventuali emuli. Quando altri deficienti vedono che questi “atti eroici” restano senza un’adeguata punizione, si sentono in diritto di poterli ripetere: tanto non si rischia nulla!