Caserta, il Borgo di San Leucio preso d’assalto dai forzati della libera uscita

San Leucio, via Vaccheria
San Leucio, domenica 24 maggio alle ore 19 circa

Il suggestivo Borgo di San Leucio durante questo primo fine settimana di “liberi tutti” è stato letteralmente preso d’assedio da una marea umana. Centinaia di persone hanno deciso di trascorrere qualche ora di libertà passeggiando in lungo e in largo fra le strade della nota frazione di Caserta. I leuciani hanno avuto la netta sensazione di essere estranei in casa propria!

Si è trattato di un vero e proprio assembramento di persone. Nemmeno in occasione della festività patronale si è vista tanta gente per strada. Ad onor del vero in molti indossavano la mascherina, in ottemperanza alle norme anti contagio, ma il distanziamento sociale, purtroppo, quello non era per nulla rispettato. Anche volendo, non c’era fisicamente lo spazio per poterlo applicare.

Gruppi di giovani, intere famigliole in libera uscita, persone in tuta ginnica impegnate nel vano tentativo di smaltire il girovita cresciuto durante il lockdown, si è visto di tutto. In pratica il tradizionale “struscio” domenicale si è trasferito in blocco a San Leucio. Infatti, da sotto le mascherine non è stato difficile scorgere anche alcuni volti noti della Caserta Bene.

Sabato sera sono dovute intervenire le forze dell’ordine per disperdere un gruppo di scalmanati che si era fermato a fare bisboccia lungo la strada che da San Leucio conduce a Vaccheria. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto salire, intorno alle ore 23, una pattuglia della Polizia Municipale, una gazzella dei Carabinieri e una volante della Polizia di Stato e dopo pochi minuti visto scendere decine di auto che evidentemente erano state invitate a sciogliere l’assembramento.

A quanto pare il martoriato Borgo di San Leucio viene sempre di più preso di mira dalla movida caciarona e questo, purtroppo, porta ad inevitabili risvolti negativi: bottiglie di vetro e di plastica, cartoni di pizza e residui di picnic improvvisati abbandonati ovunque. Inoltre, spesso auto lanciate a tutta velocità mettono in serio pericolo l’incolumità dei pedoni.

Insomma, sarebbe auspicabile un controllo più sistematico da parte delle forze dell’ordine; esse dovrebbero intervenire non solo quando ricevono telefonate di segnalazione. In fondo, se vogliamo che questo “salotto buono” venga preservato, nell’interesse di tutti sarebbe opportuno che venisse sorvegliato in modo più adeguato.