Caserta ha brindato al nuovo anno con il Concerto di Capodanno del Maestro Nicola Capano

Concerto Capodanno Caserta Orchestra

Nell’ambito della rassegna “Comunalia” ieri sera al Teatro Comunale Parravano di Caserta si è svolto il Concerto di Capodanno con l’Orchestra intitolata a Filippo Veniero, apprezzato musicista caprese scomparso nel 2006.

L’Orchestra di archi è stata a lui intitolata per volere della moglie e delle sue quattro figlie e vede nel pianista-direttore la figura del maestro Nicola Capano, il quale con destrezza e competenza ha eseguito le musiche scelte per un’occasione speciale, quale il primo giorno del nuovo anno, e ha contemporaneamente diretto gli orchestrali.

Giovanissimi alcuni, i musicisti hanno espresso, attraverso la loro bravura e la guida del Maestro, leggerezza, ballabilità e gioiosità nei famosissimi brani proposti: dal “Sul bel Danubio blu” di Johann Strauss figlio, padre del valzer e della polka “Tritsch-tratsch” alla “Marcia di Radetskj“, dalle arie di operetta “Al cavallino bianco“, a “Tu che m’hai preso il cuor” e “Tace il labbro” di Franz Lehar, continuando con il “Can Can” di Offenbach. Infine un omaggio a Gioacchino Rossini con la “Danza” eseguita dal tenore e “Summertime” di George Gershwin eseguita dal soprano.


Seppur in forma estremamente ridotta, l’orchestra ha creato un’atmosfera di festa, come nei tradizionali teatri in cui ogni Capodanno si svolge il Concerto inaugurale, interpretando al meglio le intenzioni musicali di ciascun autore proposto: dalla Vienna di fine Ottocento alla Francia della “Belle Epoque”, arrivando al nostro Verdi con il brano finale “Libiamo nei lieti calici” dalla “Traviata“.

Gli arrangiamenti del Maestro Capano, abile pianista, hanno posto in risalto la ritmica e le variazioni di tempo: dal rallentando all’accelerando, passando attraverso pianissimi e fortissimi caratteristici della musica di fine Ottocento.

Concerto Capodanno Caserta Orchestra

La vocalità dei solisti, il tenore Alessandro Dimasi ed il soprano Valeria Attianese, i quali hanno sia duettato che cantato come solisti, con i loro acuti hanno trascinato il folto pubblico in un piccolo ondeggiare di capi a suon di musica ed un incalzante accompagnamento con il battito delle mani.

Possiamo affermare che come inizio di 2020 il Concerto sia stato davvero beneaugurante.

Il progetto Comunalia 2019 è stato cofinanziato dal POC Campania 2014-2020, Linea strategica 2.4 -Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura.