A Caserta il “Bus della Prevenzione 2.0”: visite gratuite per la diagnosi precoce del tumore alla tiroide

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Il progetto “Bus della Prevenzione 2.0” della Fondazione ANT Italia Onlus prende il via il 5 e il 6 giugno a Caserta. Come si evince dal titolo, è questo il prosieguo della precedente iniziativa di Fondazione ANT dal titolo ‘Bus della Prevenzione’, co-finanziata da Fondazione Banco di Napoli e svoltasi durante il periodo 2022-23, con il preciso intento di rafforzare e intensificare le attività di prevenzione oncologica, soprattutto nelle Regioni del Sud Italia.

Dopo il successo della prima edizione, la nuova fase del progetto punta ad ampliare la platea dei beneficiari, portando ambulatori mobili e specialisti in aree spesso escluse da iniziative di questo tipo, come Caserta, Matera e la provincia di Potenza.

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Anche quest’anno l’iniziativa sarà co-finanziata da Fondazione Banco di Napoli. Grazie al contributo dell’ente napoletano, nell’ambito dell’Avviso II/2023 (Cod. 2_2023/10279), il “Bus della Prevenzione 2.0” offrirà 168 visite gratuite per la diagnosi precoce del tumore alla tiroide, distribuite in 7 giornate nel mese di giugno.

A partire dalla doppia tappa di oggi e domani (giovedì 5 e venerdì 6 giugno) a Caserta, passando per le giornate del 10 e 11 giugno a Pignola (Pz) e per quella del 12 giugno ad Avigliano (Pz) e terminando con le tappe del 17 e 18 giugno a Matera, i cittadini campani e lucani potranno quindi, così, accedere a un servizio di difficile reperibilità sui propri territori. In ogni tappa saranno effettuate 24 visite al giorno, 12 al mattino e 12 al pomeriggio.

L’importanza della prevenzione

Il tumore alla tiroide, con 3.600 nuovi casi stimati ogni anno in Italia, è in costante aumento, soprattutto grazie alla maggiore efficacia delle diagnosi precoci tramite ecografia. Fortunatamente, la mortalità è molto bassa, con una percentuale di guarigione superiore al 90%. Le donne sono le più colpite, con un rapporto di 4 a 1 rispetto agli uomini.

Un ambulatorio su ruote

Il Bus della Prevenzione non è solo un ambulatorio mobile attrezzato, ma anche un veicolo di sensibilizzazione, capace di raggiungere in modo rapido ed efficace diverse fasce della popolazione.

Il posizionamento del Bus della prevenzione in zone centrali delle città sarà funzionale anche ad attivare un adeguato processo comunicativo di promozione e sensibilizzazione sulla cultura della prevenzione, ponendo le basi per una replicabilità del progetto, così come già avvenuto per la precedente iniziativa con riscontri positivi.