Caserta, centri commerciali presi d’assalto anche nella Domenica delle Palme

Anche in questa domenica che, secondo la tradizione, doveva essere dedicata alla famiglia, molti casertani non hanno avuto niente di meglio da fare che affollare i centri commerciali dell’area di Marcianise. Centinaia di auto, sono rimaste imbottigliate nel traffico, pur di raggiungere l’agognata meta.

Già dalle prime ore della mattina il Centro Commerciale Campania e La Reggia Design Outlet sono stati invasi da intere famigliole, coppie, comitive di amici intenzionati a dedicare la Domenica delle Palme allo shopping. Tutti a fare acquisti? Magari fosse così! Almeno ci avrebbero guadagnato i commercianti presenti nelle strutture commerciali.

Purtroppo, la maggior parte di questa transumanza umana ha scelto queste amene location solo per impegnare questo giorno di festa, con la ferrea regola “solo guardare”.

Complice anche il maltempo, queste aree commerciali, spesso formate da strutture coperte, sono state preferite agli agriturismi e ai pranzi in casa con amici e parenti, facendo crollare uno dei pochi momenti di aggregazione sociale che ancora ci resta. L’unica nota positiva di oggi (e dipende dai punti di vista) è stato il black-out di Facebook, Whatsapp e Instagram per circa tre ore che ha obbligato gli internauti incalliti a scambiare due parole con i parenti e gli amici. Purtroppo il malfunzionamento è durato troppo poco!

Comunque, va bene il detto “Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi”, ma non crediamo che i centri commerciali siano la migliore alternativa alla famiglia. Ma questo è il segno dei tempi e bisogna adeguarsi.

A margine di questa mattinata di delirio generale c’è da segnalare un fatto alquanto preoccupante che poteva avere esiti tragici. Nella confusione generale del traffico, un automobilista disattento ha seminato il panico fra coloro che stavano per imboccare il casello di Caserta Sud. Infatti, il maldestro autista della domenica si è fatto contromano tutta la rampa di imbocco dell’autostrada e ha proseguito la sua folle impresa fin quasi alla prima rotonda di Viale Carlo Terzo fra le maledizioni e gli improperi di coloro che incrociava. Per fortuna non ha causato alcun incidente, ma è stato solo un caso.