Caserta, per i cittadini che abitano in Via Petrarca la mobilità è diventata un’impresa ardua

Si fa un gran parlare di città sostenibile, per tutti i cittadini e ancor di più per i disabili e della necessità di ridurre il consumo di carburanti invitando quando è possibile a camminare a piedi, ma a Caserta nella zona di Via Petrarca (Parco Cerasole), questo risulta molto pericoloso.

In una strada in cui nel giro di 200 metri ci sono l’Istituto Alberghiero, la Scuola Media, la Scuola Elementare, una Farmacia, e almeno tre Supermercati molto frequentati il marciapiede si interrompe all’altezza del civico 38. Da quel punto in poi, fino all’angolo con Via Cilea, i pedoni devono camminare tra le auto in transito, in una strada già stretta a causa del sottopasso, oppure passare all’interno del distributore di benzina col rischio di essere investiti.

Negli ultimi mesi questa situazione è anche peggiorata in quanto il percorso pedonale all’interno del giardino antistante il Parco dei Ciliegi viene periodicamente limitato da nastri che ne impediscono l’accesso (senza un cartello che indichi il motivo di tale limitazione).

Inoltre all’angolo tra via Petrarca e via Cilea, punto da sempre pericoloso per i pedoni che senza il marciapiede erano costretti a camminare rasente il muro per non essere investiti dalle auto provenienti da Via Petrarca, i lavori di ristrutturazione di una casa privata hanno invaso parte della strada, ormai da mesi, costringendo i pedoni a camminare ancora di più verso il centro della strada.

Si rimane perplessi rispetto a chi abbia dato le autorizzazioni per queste operazioni che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini.

In attesa di un piano per la realizzazione dell’allungamento del marciapiede dal civico 40 di via Petrarca fino all’angolo con via Cilea, ci si augura che al più presto siano rimossi i suddetti ostacoli al transito pedonale anche perché è ormai iniziato l’anno scolastico e a breve riprenderà il progetto “Piedibus”, vanto della nostra città, che riduce il traffico ed educa i bambini al rispetto dell’ambiente.

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