Caserta, i clochards de L’ Angelo degli Ultimi puliscono l’area del Monumento ai Caduti

I ragazzi: “Per tanto tempo è stato il nostro rifugio”

Se passando da via Unità d’Italia avete visto un gruppo di babbo natale intenti a pulire e ramazzare sappiate che non era l’azienda municipalizzata, non era nemmeno un’associazione di cittadinanza attiva, non erano studenti o attivisti, erano i Clochards dell’associazione L’Angelo degli Ultimi. 

Una decisione presa di gran cuore quando pochi giorni fa, coinvolti anch’essi in un’altra manifestazione, hanno fatto un’affacciata nel luogo che li ha accolti per tanto tempo e si sono resi conto delle condizioni del posto, ovviamente non buone.

E così stamattina, tempo inclemente o meno, si sono armati degli strumenti necessari e si sono recati in forze a pulire, con in testa la stessa presidente dell’associazione Antonietta D’Albenzio.

Maurizio, Ziby, Scion ed altri, me compresa – ha spiegato Antonietta – tutti insieme ci siamo armati di scope e palette per pulire il monumento e lasciare una stella di Natale come nostro simbolo. Una decisione dei ragazzi in quanto il monumento una volta era il loro rifugio, il posto dove dormivano, gli sono ancora affezionati. Noi siamo orgogliosi di questi ragazzi, davvero c’è da dire che il loro recupero è straordinario, giorno dopo giorno”.

La decisione ovviamente non arbitraria ma condivisa con chi li sta sostenendo da tempo, il consigliere comunale Andrea Boccagna con il supporto dell’amministrazione comunale.

È instancabile  l’opera che compie Antonietta D’Albenzio per essere vicina a queste persone e in questo periodo ha trovato nella mia persona e nella vicinanza dell’amministrazione guidata dal sindaco Marino, un ulteriore supporto per il compimento della sua opera. 

Stamane queste persone hanno voluto lasciare un dono prezioso alla città che da tanto tempo li accoglie, hanno dato prova e misura della loro dignità di essere persone come e molto più di tante altre che si definiscono umane e civili.

A loro buon Natale e umana vita”.